Trend positivo.

In controtendenza rispetto alla media nazionale nel Salento ed in Valle d’Itria abbiamo un +5% di presenze turistiche. Fonte. Ormai è impossibile buttare uno spillo per terra a Ostuni, Alberobello e Cisternino. Giocoforza i tantissimi estimatori devono spostarsi e raggiungere le località vicine e meno pubblicizzate. Quando arrivano a Ceglie Messapica scoprono che abbiamo un borgo medievale incantevole ed incontaminato, che la gente è cordiale ed ospitale e che sopratutto, si mangia alla grande!

Qualcuno dovrebbe spiegare loro che abbiamo anche qualcosa di unico e di occultato ovvero, la civiltà megalitica delle Specchie e dei Paretoni. Personalmente nel mio piccolo provo ad informarli.

Coppe Messapiche e asini che volano.

Della serie, tanto i cegliesi (quando vogliono loro) se le bevono tutte! Ricordate? Dovevano realizzare i percorsi ciclabili sui canali dell’Acquedotto pugliese. Un’occasione unica per scoprire intelligentemente il nostro territorio.  In questo paesino se prendi la bici per recarti al lavoro ti prendono a pernacchie e per prendere il caffè dobbiamo per forza utilizzare l’auto. Non penso che vedremo a breve cartelli di questo genere e se li vedessimo diventerebbero subito arrugginiti. C’è comunque qualcuno che prova ad andare controtendenza. Si tratta di Pietro Stoppa che quest’anno ci propone la 54ma edizione della storica Coppa Messapica. ILLUSO! Tutti i particolari li trovi da Stefano Menga. Clicca qui.