Non è miele

Benvenuta Cecilia

a questa terra di terra e sassi

a queste case bianche come la neve, sotto i tuoi passi 

a questo amore a questa distrazione, a questo carnevale 

dove qualcuno ti vorrà bene,

dove nessuno vorrà male.

Auguri anche a Simona, Antonio e Carola.

Eh no … caro Ferretti!

Questo video è chiarissimo. Del resto a Ceglie ci chiedevamo come mai una persona mite qual’è l’Arch. Paolo Maria Urso ad un tratto si fosse trasformata in una specie di Mr. Hide

Non è miele

… è fiele!

Se potessi mangiare un’idea avrei fatto la mia RIVOLUZIONE!

 Ecco il verbo odierno pubblicato su facebook di questa icona transumstatanziata in cartone animato 

“Mentre la lotta per le candidature nel Pd provoca un rumore assordante, il governo si permette di introdurre il silenzio assenso che consente di edificare in luoghi sottoposti a vincolo ambientale e paesaggistico.” Il verbo è qui, clicca.

Però in Puglia è in dirittura d’arrivo un disegno di legge LIBERTICIDA che con la scusa dei campi da golf … (Ecco cosa avevo scritto il 1 ottobre, clicca qui)

Art. 8 Deroghe alla normativa urbanistica.

 Per la realizzazione degli impianti di cui sopra sono introdotte le seguenti deroghe alla normativa urbanistica: 1 Gli impianti rispondenti ai requisiti di cui all’art. 3, possono essere realizzati nelle aree sottoposte alla prescrizione di tutela indiretta di cui all’articolo 45 del codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, previo parere favorevole della competente sopraintendenza; 2 Gli impianti rispondenti ai requisiti di cui sopra possono essere realizzati nell’ambito delle aree naturali protette di cui alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, previo nulla osta dell’ente parco nazionale e dell’ente gestore delle aree marine protette; 3 Per la realizzazione degli impianti rispondenti ai requisiti di cui sopra, in caso di necessaria adozione dell’autorizzazione paesaggistica, si applica laprocedura semplificata di cui all’articolo 146, comma 9, del citato codice di cui al decreto legislativo n. 42 del 2004 e successivo decreto legislativo n. 63 del 26 marzo 2008; 4 Per la realizzazione degli impianti di cui sopra sono introdotte le seguenti deroghe alla normativa urbanistica: gli impianti rispondenti ai requisiti di cui all’art. 3, possono essere realizzati nelle aree sottoposte alla prescrizione di tutela indiretta di cui all’articolo 45 del codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, previo parere favorevole della competente sopraintendenza; 5 Gli impianti rispondenti ai requisiti di cui sopra possono essere realizzati nell’ambito delle aree naturali protette di cui alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, previo nulla osta dell’ente parco nazionale e dell’ente gestore delle aree marine protette; 6 Per la realizzazione degli impianti rispondenti ai requisiti di cui sopra, in caso di necessaria adozione dell’autorizzazione paesaggistica, si applica la procedura semplificata di cui all’articolo 146, comma 9, del citato codice di cui al decreto legislativo n. 42 del 2004 e successivo decreto legislativo n. 63 del 26 marzo 2008. Clicca qui per leggere il testo integrale.

Della serie: parla bene, ma razzola male!