La Democrazia Cristiana è risorta!

In azione la notte scorsa a Ceglie Messapica la banda del buco

Sembra strano ma a quanto sembra, Stefano Menga ha bucato la notizia.

Come poteva Stefano non sapere?

La notizia la riporta stranamente in ritardo con lo stile di un bloggherotto qualsiasi che crede di fare informazione stando comodamente seduto sulla sedia e suggerendo cosa dobbiamo leggere in internet, col suo vedi qua, leggi qui e clicca qui.

Vuoi sapere com’è andata davvero? Clicca qui.

.

Qui sotto il COMUNICATO STAMPA di Brindisi Bene Comune relativo alla nomina degli scrutatori a Brindisi. Personalmente mi sento tradito in Provincia di Brindisi dal partito che ho votato e del quale sono iscritto ovvero Sinistra Ecologia e Liberta.

.

.


Brindisi Bene Comune denuncia un’altra pagina vergognosa di questa campagna elettorale quella della nomina degli scrutatori per la composizione dei seggi elettorali.
La Commissione elettorale presieduta dalla Dott.ssa Iaculli e composta dai candidati consiglieri Nubile di FLI, D’Onofrio di Impegno Sociale- SEL e Luperti del PD si è riunita per definire le modalità della nomina degli scrutatori. La Presidente Iaculli ha correttamente deciso per il sorteggio mentre gli altri tre hanno chiesto di nominare direttamente gli scrutatori.
E così si è proceduto, con uno scrutatore sorteggiato, dalla Presidente e tre nominati dai consiglieri giunti nella Sala del Comune con l’elenco degli amici degli amici.
Rossi il candidato sindaco di Brindisi Bene Comune è intervenuto in sala per chiedere ai consiglieri di recedere da questa pratica vergognosa ed umiliante per i cittadini di Brindisi evidentemente indotti con i soldi pubblici alla riconoscenza. Ma i tre candidati hanno deciso di continuare con questa modalità
Noi di Brindisi Bene Comune chiederemo i verbali di questa vergognosa nomina degli scrutatori e verificheremo se vi sono gli estremi per un esposto alla Procura per accertare se tale prassi è configurabile come voto di scambio.
Vogliamo anche stigmatizzare l’ipocrisia di quei partiti che hanno partecipato al banchetto dei soldi pubblici per alimentare le loro clientele, soldi pubblici che le cronache di questi giorni ben mostrano come vengono utilizzati dai partiti.
Ci preme però sottolineare l’ipocrisia del Partito Democratico che aveva con un comunicato stampa chiesto di procedere alle nomine mediante sorteggio, mentre in sala il suo candidato Luperti con la lista degli amici procedeva alla nomina. Il segretario Tarantino è stato prontamente avvisato ma evidentemente non ha ritenuto di dover procedere.
In questo modo sono stati oggi nominati 240 scrutatori per le prossime amministrative. Un bel modo per fare campagna elettorale con i soldi pubblici, sfruttando il disagio economico di tanti giovani di Brindisi.
Ci piacerebbe sapere quali partiti hanno proceduto ad indicare nomi nella lista dei nominati.
Chi non risponderà evidentemente ha partecipato al banchetto.