Saluti dai Sancho Panza brindisini

Vendola può dire tutto quello che vuole

però a Brindisi SEL sta utilizzando le logiche elettorali

tipiche dei regimi clientelari per quanto riguarda gli scrutatori.

Ecco come ci racconta la storia Brindisi Report“La Commissione elettorale  presieduta dalla dott.ssa Iaculli e composta dai candidati consiglieri Nubile di Fli, D’Onofrio di Impegno SocialeSEL e Luperti del Pd si è riunita per definire le modalità della nomina degli scrutatori. La presidente Iaculli ha correttamente deciso per il sorteggio mentre gli altri tre hanno chiesto di nominare direttamente gli scrutatori. E così si è proceduto, con uno scrutatore sorteggiato, dalla presidente e tre nominati dai consiglieri giunti nella sala del Comune con l’elenco degli amici degli amici”.

Come faremo a vivere senza

Pietro Santo Palmisano?

E’ da ieri che non abbiamo più notizie ed il popolo della rete blocal comincia seriamente a preoccuparsi. Sappiamo che è emigrato da Ceglie Messapica a Brindisi e che si è candidato nella lista della Federazione della Sinistra per Fusco Sindaco. L’unica immagine che abbiamo è di mezzo secolo fa. Lui è al centro nella foto. Posso assicurarvi che è cambiato poco in questi anni. Se lo incontrate… avvisateci!

A Ceglie Messapica avevamo (abbiamo?) un bel gruppo impegnato politicamente nelle tante battaglie sul territorio in nome della Sinistra, dell’Ecologia e della Liberta. Tantissime battaglie nel nome della difesa dei diritti negati. Abbiamo raccolto quintali d’indumenti in piazza a favore dei nostri fratelli nordafricani, schermi giganti e sensibilizzazione porta a porta per i referendum, abbiamo lottato per bloccare il fotovoltaico selvaggio lungo la provinciale Ostuni-Ceglie, abbiamo voluto vederci chiaro su quello che succedeva al mercato scoperto, abbiamo chiesto ad alta voce di non umiliare più questa comunità gridando ad alta voce che L’OSPEDALE NON SI TOCCA! Ed alla fine?

Alla fine il benservito: un articolo anonimo sulla Gazzetta del Mezzogiorno che comunica il commissariamento del Circolo Peppino Impastato affidandola ad un CARISMATICO signore coi baffi. A quanto sembra  senza rispettare le minime regole di democrazia interna.

Quello che è successo a Ceglie è successo un po’ ovunque in Provincia di Brindisi.

Vediamo un po’ la storia di questo maxi affare dell’eolico a Villa Castelli documentata da un signore (mio amico) che si chiama Pino Ciracì e che ha nel suo dna la Sinistra, l’Ecologia e la Libertà. Vai a trovarlo, clicca qui.

Premesso che la Regione Puglia ha dato il benestare a condizione:
che il Comune di Villa Castelli avesse l’autorizzazione paesaggistica; 
che, come espresso dall’Arpa Puglia, si rispettasse la distanza delle pale a 1km dalla zona urbana; 
che si coinvolgesse l’U.P.A. di Brindisi per il rispetto della Legge Regionale n. 14/2007 in merito alla salvaguardia e difesa di ulivi monumentali nell’area di impianto;

.

Lo sapevate che oggi è la festa

della Madonna della Grotta?

Me lo ha raccontato Don Gianfranco Gallone, che ci ha promesso un post

e siccome Don Gianfranco non è un politico, sono sicuro che manterrà la parola data.