Sbancati

.

E Cesare perduto nella pioggia

sta aspettando da sei ore

il suo amore ballerina.

Il titolo del video dice che Brigante incontra un gruppo di lavoratori.

Ma dove sono, si sono nascosti? Si vede solo lui!

Brutta storia davvero.

Non credo che un imprenditore non voglia pagare i propri dipendenti. Anche il denaro è un bene strumentale. Sapete cosa penso? Penso che in un paese capitalista come il nostro le banche dovrebbero finanziare le imprese. In questo caso sembra che tutto sia legato a una crisi di liquidità e pertanto il problema si risolverebbe facilmente se le banche facessero il proprio lavoro.

La verità è ben diversa in Italia.

I Banchieri sono diventati i padroni delle nostre vite.

Per loro, gli operai e i titolari dell’azienda di Fasano possono pure crepare!

Ecco la storia

I lavoratori di Monna De’lizia scioperano ad oltranza

Fallito il tavolo delle trattative al mercato del lavoro.
Lavoratori in sciopero a Monna De\'lizia

FASANO – E’ precipitata la situazione per quanto concerne il braccio di ferro tra dipendenti e proprietà del pastificio “Monna De’lizia”, posto sulla strada che collega Fasano a Pezze di Greco. Da questa mattina (giovedì 29 marzo) i lavoratori dell’azienda, sostenuti dalla segretaria provinciale della Flai Cgil Giovanna Tomaselli e dal segretario locale Donato Acquaviva, hanno incrociato le braccia e sciopereranno ad oltranza fino a quando non ci saranno segnali positivi sulle mensilità arretrate non ancora corrisposte. L’incontro tenutosi ieri (mercoledì 28 marzo) all’ufficio provinciale del mercato del lavoro non ha sortito gli effetti sperati. Infatti i proprietari del pastificio (appartenente al gruppo Rocco Cavallo di Ceglie Messapica), proprio al tavolo delle trattative organizzato dall’assessorato provinciale di concerto con la Cgil, hanno dichiarato che gli stipendi correnti saranno pagati quando ci sarà disponibilità finanziaria, senza assumere impegni certi. In più, per gli stipendi arretrati e per le tredicesime e quattordicesime non ancora pagate, se ne sarebbe parlato nel 2014 o nel 2015.  Leggi tutto l’articolo, clicca qui.

Povero Sindaco!

“E’ ostaggio di alcuni che lo fanno volutamente sbagliare.”

Ce lo raccontano Ciro Argese, Tonino Piccoli, Francesco Locorotondo e Domenico Convertino.

Ecco il loro comunicato stampa clicca qui

7 pensieri riguardo “Sbancati”

  1. Comunque alla fine gli interventi a gamba tesa di questo interessato anonimo (sarà forse parente o amico di quello della pasta?), hanno messo un telone di anonimato sull’argomento in discussione: BANCHIERI VAMPIRI e “IM-PRENDITORI” SFRUTTATORI CHE AFFAMANO I PROPRI DIPENDENTI (o schiavi?).

    un passante occasionale

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  2. Che le banche sono ladre lo può dire soltanto sto tale PIETRO SANTO?
    E che l’usura nasce e si sviluppa nelle banche può dirlo solo lui?
    A sentire quest’AnonimA soltanto il SUDDETTO può denunciare o sputtanare certi potenti?
    L’AnonimA ne ha un’alta considerazione, sembrerebbe un cristo in terra!
    AnonimA, dello sfruttamento sui propri simili non dici nulla?
    E se fosse come dice P. S. o MSA, come meglio credi, che quel tale sfrutta, chiagne e fotte, non sarebbe ora di chiamarlo come merita? Sanguisuga?
    Dire a qualcuno “imprenditore” è uguale a dire “onorevole”: ce ne sono di buoni e di cattivi, se ti piace!
    Chiamami come credi, non m’offendo…
    MSA

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  3. Scusate per il ritardo, sono appena rientratO.
    ..E come per incanto “P.S.” (ossia Pietro Santo!), si è trasformato magicamente in “MSA” !
    E comunque, non ho delle sembianze poi così femminili, o almeno così mi dicono!
    Ah, nessuna minaccia ma semplici considerazioni! 😉

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  4. PIETRO SANTO, è incredibile come alla tua età, riesci ad avere ancora la stessa costanza di una volta. soprattutto in quella falsa filosofia che ti/vi rende famoso. Certo, è vero che le hai provate tutte… (pure le mazzate), ma non sono state abbastanza per quante ne hai combinate, a quanto pare! 🙂
    Basta, dai! ARRENDITI! fallo per te stesso!
    E tu, “caro Diavolo, non farti imbrogliare!” [cit.]

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    1. Gentile ANONIMA delle 10,48
      chi è sto PIETRO SANTO?
      Che c’entrano le minacce mafiose con le banche e certi imprenditori?
      Gentile Commentatrice,
      come mai tanta violenza nel tuo delicato animo femminile?
      A chi si dovrebbe arrendere questo che tu chiami PIETRO SANTO?
      Hai qualcosa in comune con le banche ed i banchieri?
      Dillo a tutti invece di fare minacce mafiose!
      MSA

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  5. Questo commento non è anonimo!
    Le banche sono ladre e usuraie: ti posso portare quintali di carte che lo dimostrano!
    Le banche andrebbero espropriate e “pubblicizzate” ed i banchieri andrebbero tutti “spogliati” e rieducati ai lavori forzati, per apprendere il “sudore” che è l’unico spread legale e morale!
    Detto questo, un imprenditore, con rispetto per il dizionario (imprenditore non si deve far derivare dal verbo “prendere”=rubare, ma da intraprendere!), che non paga i dipendenti dopo aver riscosso (lui si!) il corrispettivo della pasta prodotta e lavorata dai propri dipendenti, si deve solo vergognare!
    Perché al di la del ritornello attuale sulle banche, uno che “chiagne e fotte” dovrebbe essere convinto a cambiare mestiere!
    Perché “un gatto con gli stivali” del cui barone non si conosce bene l’entità dei possedimenti non può imbrogliare pure il Diavolo!
    Non ci azzecca proprio per niente!
    Caro Diavolo, non si possono strumentalizzare i braccianti per sottrarsi alle regole!
    P.S.

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    1. Caro Diavolo
      il nome che hai merita tutta la mia stima, perciò mi fido di te.
      Nessuno mai che meritasse il Paradiso è riuscito a entrare nei tuoi luoghi puzzolenti ed invivibili, a parte il buon padre Dante. Viceversa hai assicurato alle pene eterne quanti se le sono guadagnate su questa povera terra.
      Caro Diavolo
      non farti imbrogliare!
      P. S.

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