Che situazione

Situazioni di famiglia

Quaranta euro e quarantadue centesimi.

L’impiegata dietro il vetro nel chiedermi quella somma ha abbassato lo sguardo quasi fosse colpa sua. Ho capito subito che non si era sbagliata, ho preso in mano il prezioso documento e poi le ho chiesto com’è possibile che un certificato originario di famiglia costi così tanto a Ceglie Messapica?

– Vedi Domenico, ora si paga il bollo di € 14,16. Devi poi aggiungere € 5,16 per ogni nominativo inserito. Nel tuo caso la famiglia è di cinque componenti.-

Non le ho chiesto nemmeno se questo balzello sia opera di Monti o del Sindaco Caroli. Ho pagato e me ne sono andato.

Restauro? Eddecchè?

Se lo domanda Stefano Menga. Vai a trovarlo qui.

    Comunque a me piace “Quale allegria”.

Ho sempre pensato che Lucio Dalla fosse un checchesco buontempone, un chierichetto furbastro – le sue interviste sono un vero florilegio di banalità in ossequio alla morale comune e all’autorità costituita, alla maniera di Celentano, che a me non piace nemmeno quando canta – e non basta la morte per cancellare la magagna del gay represso cattolico (represso alla luce del sole, il che non ne inibisce certamente il godimento tra le tenebre della vita privata, anzi, le implementa, come ben si sa) che si permette tutte le scorciatoie di comodo (l’arte, il fine superiore e balle varie) pur di non prendere la strada maestra più sensata della basilare affermazione di sé, anche se più accidentata. Leggi tutto.