Mercati scoperti da tanto tempo

E dopo il Codice Ciracì ecco

Tarzan sulle liane

 

Comunicato stampa dell’Amministrazione Comunale

di Ceglie Messapica.

L’Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica dopo aver letto il comunicato stampa a mezzo blog dei consiglieri comunali Piccoli Antonio Locorotondo Francesco e Convertino Domenico ha deciso di sporgere querela per diffamazione nei confronti degli stessi, che scientemente  oltre a immaginare violazioni di leggi inesistenti, stanno turbando il buon andamento della Pubblica Amministrazione cercando di inculcare nella cittadinanza sospetti e illazioni che non hanno alcun fondamento di verità.

Chi è abituato a cambiare partito ogni anno e passare, come Tarzan sulle liane, da una coalizione di centro destra a quella di centro sinistra senza provare alcun rossore, a nostro  avviso non ha titoli umani e politici per esprimere giudizi avventati nei confronti di chi opera con coerenza e serietà.

Bene farebbero tali soggetti ad iniziare dall’ex Assessore all’urbanistica degli anni  ’70  Antonio Piccoli a spiegare alla Città com’è possibile che a Ceglie esistano palazzi fantasma di cui ben presto dovrà dare conto al Consiglio comunale.

Prendiamo atto del livello bassissimo di questi soggetti e li invitiamo ad esprimere le loro ragioni non solo sui blog ma anche alle competenti autorità in modo che non resti alcun dubbio su tali questioni.

Relativamente alle questioni attinenti alla legalità sollevate  dai consiglieri del centro sinistra, mentre siamo certi che nessuno degli Amministratori della maggioranza è mai stato neanche sfiorato da una qualsiasi questione giudiziaria vorremmo sapere se altrettanto possono dire i consiglieri della minoranza.

Per tale ragione nelle prossime ore consegneremo alla Segreteria del Comune carichi pendenti o autocertificazione relativi ai consiglieri e assessori della maggioranza, ci attendiamo che anche gli altri consiglieri facciano lo stesso.

L’Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica


I mingherlini

non hanno

diritto

all’orgasmo.

Tu, sei riuscita ad evocare tutto ciò che nell’immaginario s’intende per “maschile”, della forza e potenza del corpo. Il massimo dello sforzo fisico nell’uomo si ha nella lotta o nel raggiungimento dell’orgasmo. La cosa straordinaria, nelle tue foto, è che la carica erotica è così forte che, inevitabilmente, il primo aspetto sembra sottintendere, alludere o addirittura coincidere sempre col secondo…

Le fotografie non sono mai delle risposte ma delle domande. E ognuno le legge e le interpreta come le sente. Secondo la propria sensibilità e la percezione. Il fotografo in realtà non deve dire nulla di più. Non deve spiegare a tutti i costi che cosa vogliano dire le sue immagini. A me quello che interessava nel lavoro sulle comunità maschili, in realtà era che ci fossero degli uomini in mezzo a noi, nella società occidentale, che scegliessero un cammino a se stante che implicava una minaccia primordiale. Con rischio estremo per la propria incolumità fisica. La nudità li rende ancor più vulnerabili e la loro sensualità è drammatica quanto effimera. Solo chi è minacciato a morte si mette, così potentemente, a confronto con se stesso. Da solo davanti al proprio “sè”. Come vedi stavo già sondando qualcosa di spirituale… (leggi tutto)

Personalmente non ho capito un c…o  leggendo questa intervista. Se poi andiamo a leggere il comunicato stampa dell’Amministrazione Comunale che parla di STOP DI EMOZIONIme ne vado nel pallone.

Ma di chi sto parlando?

Della figlia di Cesare Fiorio ovvero, Giorgia (si definisce Artista indipendente) che domani sarà nel Castello Ducale per presentare la sua mostra intitolata “La fotografia dei Fotografi”. Leggi tutto.


 E’ deceduto la notte a Castelbottaccio in provincia di Bologna il Maresciallo dei Carabinieri Leonardo Meleleo. E’ stato Comandante della caserma di Ceglie Messapica fino al febbraio del 2002. Aveva solo 54 anni. A quanto sembra un infarto lo ha travolto. Fra due giorni la figlia avrebbe dovuto sposarsi proprio qui a Ceglie Messapica.

Condoglianze alla famiglia.


Stasera a Roma la fiaccolata

per ricordare Pierpaolo.

“Per non morire più di lavoro”: è l’iniziativa dei giornalisti freelance e dei collaboratori dell’Associazione Stampa Romana che si incontreranno a Roma giovedì 30 giugno per ricordare Pierpaolo Faggiano, giornalista precario 41enne di Ceglie Messapica, suicidatosi la scorsa settimana.

Il corteo partirà alle ore 20.30, davanti alla sede dell’Associazione Stampa Romana e si muoverà alla volta di piazza Montecitorio, attraverso via Campo Marzio e via Uffici del Vicario, per terminare di fronte alla Camera. All’iniziativa hanno già aderito la segreteria dell’Asr, la consulta dei Freelance e dei collaboratori dell’Asr, la Commissione regionale Lavoro Autonomo del Lazio, la Commissione Nazionale lavoro autonomo e la Federazione Nazionale della Stampa. Leggi tutto.

Aspettando quelli della Gazzetta del Mezzogiorno…

Oggi a Roma si svolgerà anche una fiaccolata, e l’invito a tutti coloro che non possono partecipare è a “recarsi nelle redazioni e alle conferenze stampa indossando un nastro nero a lutto, a mò di spilla o di bracciale, una testimonianza di solidarietà per ricordare Pierpaolo Faggiano, giornalista 41enne del Brindisino, suicidatosi la scorsa settimana (anche) per le precarie condizioni lavorative”. (Continua)

Aspettando quelli della Gazzetta del Mezogiorno parte seconda…

SIRACUSA – Un minuto di raccoglimento in memoria di Pierpaolo Faggiano, il giornalista precario pugliese di 41 anni morto suicida nei giorni scorsi.

In questo modo questa mattina il consiglio provinciale di Siracusa, riunito per l’approvazione del bilancio dell’ente, raccogliendo una specifica richiesta del sindacato provinciale unitario dei giornalisti, (Continua)

Aspettando quelli della Gazzetta del Mezzogiorno parte terza…

Clicca sui cinque euro…

5€uronetti


Querele  o non querele, qua si tratta di soldi pubblici e in un momento come questo, considerato che mentre il loro Presidente del Consiglio continua ad andare a puttane mentre l’Italia va a puttane, abbiamo diritto di vederci chiaro... o no? 

Il 15 aprile scorso ricominciai a parlare di mercato s/coperto. Poi, una delegazione del Direttivo del Circolo SEL composta dal segretario Angelo Giordano, dal sottoscritto Domenico Biondi e da Gianfranco Sportelli si recò nell’Ufficio Tecnico Comunale. Previa richiesta formale da noi sottoscritta, ci fu concesso di accedere agli atti e di visionare tutta la documentazione alla presenza del signor Elia Lorenzo.

Da tutto questo è nata una campagna di sensibilizzazione e di denuncia che potete leggere su questo sito. Basta andare sul lato destro e nella riga di google scrivere “mercato coperto” oppure “mercato scoperto“.

Un’iniezione di forza lavoro

Ed a pigliarla siamo sempre noi Cegliesi…

Così come richiesto dal presidente della Provincia Massimo Ferrarese gli ospedali di Francavilla Fontana, Brindisi e Ostuni potranno contare dal prossimo primo luglio sul supporto di 25 nuovi infermieri, provenienti dal presidio di Ceglie Messapica. Un’iniezione di forza lavoro che dovrebbe aiutare, in attesa di ulteriori rinforzi, ad arginare l’emergenza estiva che ha rischiato fino a poche ore fa di portare alcuni presidi ospedalieri brindisini – quello di Francavilla Fontana in primis – sull’orlo del collasso…

Incredibile vero?  Leggi tutto.

 

Un piromane seriale,
si aggira per le campagne della Valle d'Itria. A Ceglie Messapica ultimamente ha preso di mira tutti i terreni che si affacciano sulla strada che si diparte da "Montecchie" fino a raggiungere il territorio di Ostuni. Si tratta di chilometri e chilometri di macchia mediterranea, fragni, ulivi secolari.

 
 

Treni a vapore e lettera 32


Elia Lorenzo da mandato al suo avvocato di proporre denuncia querela nei confronti del Consigliere provinciale Ciro Argese!

E' un'esclusiva di Stefano Menga

Controreplica immediata

Apprendo con stupore che la ICE srl, per il tramite del Sig.Lorenzo Elia, grande sostenitore in campagna elettorale del Sintaco Caroli, ha deciso di querelarmi per "presunte" mie affermazioni diffamatorie nella seduta dell'ultimo Consiglio Comunale. Confermo tutto quanto affermato in Consiglio e per approfondire meglio ho chiesto copia degli atti relativi alle 3 gare del mercato coperto (a cui fà riferimeto il Sig.Elia…) ,della 167 e della Chiesa di San Demetrio. Ero e resto convinto che ci sia qualcosa di illegittimo nello svolgimento delle gare relative ai lavori pubblici a Ceglie e non  sarà certo una querela ad imbavagliarmi. Fermo restando che non sussiste alcun reato per le dichiarazioni rese nell'espletamento del mio mandato, ne consegue che questo attacco politico,  volto a frenare la mia azione di controllo prevista dalla legge, cadrà nel vuoto. E' evidente che chi ha deciso di fare questa scelta,  avendo arrecato grave danno alla mia immagine, dovrà assumersene la responsabilità.

                Ciro Argese-Consigliere Comunale
 

Questo blog e il Circolo SEL Peppino Impastato
sono stati i primi a parlare di mercati s/coperti.

18 aprile

7 maggio

22 giugno

E' STATA LEI
A CONTATTARMI

"Quella donna ma aveva chiesto di effettuare una indagine complessa, una sorta di diagnosi precoce su eventuali malattie ereditarie tramite DNA". Si è difeso così davanti al GIP il dott. Cosimo Barletta… ROBERTA GRASSI su SENZACOLONNE. A edicole chiuse vi faccio leggere l'intero articolo.

 

Sbatti il consulente d'Ufficio in prima pagina
parte seconda: la difesa

 

Andiamo a vedere cosa dicono… clicca qua sotto

Anonymous - Italy

Della serie,
si stava meglio prima quando i treni erano a vapore
e fare il giornalista era un mestiere.

 

Zitto e scrivi per quattro soldi: se non firmi, sei fuori dal giornale”:  è in sostanza l’intimidazione che hanno ricevuto 92 collaboratori del Nuovo Quotidiano di Puglia, costretti ad accettare la riduzione del compenso, pena la cessione della collaborazione. Un´umiliazione per chi lavora ogni giorno senza risparmiarsi, percependo già un compenso da fame e senza nessun contratto. Leggi tutto.

Per chi vive la condizione di precario dell’informazione non c’è infatti bisogno di molte analisi: articoli per testate locali pagati 4-8-12 euro lordi, e per quotidiani nazionali fino a 30-40 euro (certo ci sono anche retribuzioni superiori, ma pure di gran lunga inferiori, e pezzi o foto non pagati). Mentre i contratti co.co.co con una paga fissa mensile, e comunque di gran lunga inferiore a quella di un dipendente (diciamo 1000-1200 euro lordi al mese?) sono delle rarità. E questa precarietà non è più limitata nel tempo, ma può durare dieci o più anni, o anche un’intera vita. Mentre l’assunzione da dipendente, o la possibilità di fissare il prezzo per un proprio servizio, come fa un libero professionista, sono dei miraggi per la quasi totalità dei freelance.
Quando in Italia oramai la maggior parte dei giornalisti sono senza contratto da dipendente (24.000 i non contrattualizzati contro 20.000 dipendenti), pur fornendo molte delle notizie che verranno poi pubblicate dai mass media, e guadagnano in media meno di 10.000 euro lordi l’anno, e il 55% di loro nemmeno 5.000, senza coperture per malattia e ferie, sostanzialmente senza welfare, con spese di produzione a carico assieme ad una sostanziosa fetta dei contributi, c’è poi da meravigliarsi se più di qualcuno di loro viva sempre sull’orlo della disperazione? E come poter campare senza l’aiuto dei genitori, formarsi una famiglia, pagare un mutuo? E che succede se si perde il lavoro, ma le bollette continuano a bussare alla porta?
Leggi tutto.

 

 

Un regalo per i lettori del Diavoletto.

Il primo numero in pdf della rivista Brigantaggio.

 

I dubbi di James Biond

Ritornando alla storia del Consulente d'Ufficio
ancora in carcere…

 

All’incirca una settimana fa, servendosi di una terza persona (1) (sulla quale sono in corso accertamenti, nell’ambito di un’indagine che sarà sicuramente estesa, per verificare se di un caso isolato si è trattato, oppure no), C. B. sarebbe riuscito (1) a contattare la donna, una fasanese di mezz’età, che aveva avviato una lunga battaglia legale per rivendicare le proprie origini. Il padre, morto trent’anni fa, non l’aveva riconosciuta. E la fetta di eredità che era andata tutta ai figli legittimi non le era toccata. Inutile dibattere. La prova del Dna avrebbe dato esito certo. Il Tribunale civile aveva dato il via libera alla riesumazione della salma. Le parti avevano nominato un consulente (2) e, come prevede la legge, era stato incaricato un esperto di effettuare esami che avrebbero dato un esito quanto più oggettivo possibile. Un parere, sì, ma supportato dalla scienza. E sicuramente “super partes”. Da Senzacolonne

 

(1) Perchè C.B. avrebbe dovuto servisi di una terza persona per contattare la donna se la procedura prevede il coinvolgimento delle parti in causa?
(2)  Ovviamente in questa storia esistono i Consulenti di parte. La donna sicuramente avrà nominato un consulente di fiducia.

Strano…
A Perchè questa donna ha aspettato 30 anni prima di iniziare la causa di riconoscimento della paternità?
B I CTU non sono pagati dal Ministero. Le spese di questa procedura normalmente sono anticipate dalla parte attrice. La signora aveva preventivamente versato a C.B. la somma stabilita dal Giudice?
C Immaginiamo che la concussione fosse andata a buon fine. C.B. dichiara che la signora è figlia del defunto. Secondo voi la controparte si sarebbe fatta togliere la proprietà così facilmente? Non avrebbe contestato la perizia? Tra l'altro con il nuovo rito il ruolo del Consulente di Parte è fondamentale e poi, la giustizia italiana prevede tre gradi di giudizio.

Concludendo.
Un'azione del genere è fatta solo da gente disperata a cui sta crollando il mondo addosso e che ha bisogno impellente di denaro. Conosco il dottor C.B. e non mi sembra uno sprovveduto però tutto è possibile, potrebbe anche darsi che si sia rotto qualche meccaniscmo all'interno della sua mente. Comunque, lasciamo che la Giustizia faccia il suo corso.  Alla fine sapremo la verità.  
 

 Del resto Alfano come Ministro della Giustizia
è stato una garanzia…. o no?


Angelino li distrae, lui si prepara

Intervallo

 Eppure, i media ufficiali
dovrebbero parlarne ogni giorno…


GUERRIGLIA QUOTIDIANA


Nel nostro paesino è stata una settimana da dimenticare.
Oltre a tutto quello che sapete…ieri mattina
una signora sui quarant'anni a bordo di una vecchia 127 rossa blocca la circolazione e comincia ad aggredire verbalmente un uomo fermo al bordo della strada. Parolacce a non finire, urla, accuse incredibili. L'uomo non reagisce. Sa che questa signora da un po' di tempo non sta bene con la testa, che gira in auto e se la prende col primo che passa.
L'altro ieri più o meno la stessa scena,
una ragazza sui trent'anni, incontrollabile ed incontrollata perchè vive da sola con gli anziani genitori girava di continuo nel corso con l'auto e dava in escandescenze. Ha gravi problemi mentali ma i genitori si aggrappano a lei come unico motivo per continuare a vivere. Telefonai al C.I.M. per segnalare il problema. Mi risposero garbatamente dicendomi che andavano a verificare. L'ultima volta che era stata da loro era … il 2007.
Sempre l'altro ieri un'altra
donna di 47 anni, fortemente depressa, SOLA, girava per via San Rocco gridando come un'ossessa.
Anche in questo caso, non ho visto NESSUNO delle istituzioni o dei servizi sociali.
Queste persone sono abbandonate ed in balia della loro malattia.

E allora, proviamo a dimenticare.
 

INTERVALLO

Un giro nelle nostre campagne alla scoperta della nostra storia millenaria.
Qua sotto una porzione dell'antico Paretone Messapico di 3500 anni fa. E' ubicato nell'agro di Ceglie Messapica. Sopra di esso è stata realizzata una strada. Si vede il muretto a secco di contenimento ed un segnale stradale. Nel terreno retrostante nei primi anni del '900 fu rinvenuto un tesoretto. Quello che i nostri nonni chiamavano "iacciàturo".

Nonostante tutto

E' tutto scritto nel DNA?

leggi tutto

 

Ovviamente in flagranza di reato scatta l'arresto quindi l'azione delle forze dell'ordine era obbligata però, mi sembra eccessivo sbattere il mostro in prima pagina con tanto di foto a colori, nome, cognome ecc.

Bisogna capire com'è andata veramente la storia, ascoltare le due campane.
Allora, questa signora che ha fatto arrestare il biologo aveva come suo obiettivo il riconoscimento della paternità perchè così poteva diventare erede di un patrimonio che a quanto sembra era abbastanza consistente. Se lei era così convinta di essere figlia per quale motivo ha ceduto a questo ricatto? Il Consulente Tecnico d'Ufficio in situazioni come questa non ha ampi margini di manovra e non può inventarsi nulla per il semplice fatto che le parti sono assistite non solo dagli avvocati ma anche dai Consulenti Tecnici di Parte. Se il dottore C.B. avesse depositato una falsa consulenza sarebbe stato subito smerdacchiato dal Consulente Tecnico di parte.

 

 

Ma davvero ci si può fidare
di questo signore?


 

 

Il Biscotto Cegliese
è stato visto e conosciuto
da duecento milioni di cinesi

 

 

La televisione Nazionale di Pechino era l'altro giorno a Ceglie Messapica presso Cibus di Lillino Silibello.

 


50 cent. ad articolo
(tasse comprese)

I giornalisti, continuano ad essere sfruttati da quei negrieri dei tempi moderni che ci sono tra gli editori che compensano i giornalisti con retribuzioni di pochi spiccioli di euro (anche 0,50 centesimi ad articolo, tasse comprese). E il Parlamento si occupa di altro, mentre la maggioranza pianifica non di colpire gli eccessi, ma di privare i cittadini del diritto alla verità”. Leggi tutto.

 

 


La "papagna"
e i suoi effetti collaterali raccontati da
Stefano Menga
leggi qui


 

Un'altra defezione all'interno dell'organico comunale?
Non so se ne hanno parlato in Consiglio. Solo un masochista avrebbe potuto seguirlo per intero….

Aspettando Godot

 

http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/Desiderare%202011%20Low.jpg

Che dirvi?
Che viviamo in un Regime perchè l'informazione in Italia è tutta in mano ai grossi potentati economici. L'ordine dei giornalisti è una kasta!
 Sapete quanto ricavano da un pezzo pubblicato i tantissimi Pierpaolo
Il Nuovo Quotidiano di Puglia ha tre fasce di compensi per i collaboratori rispettivamente pari a 8, 13 e 20 euro lordi a pezzo, e 4 euro per le brevi. E questo ce lo dice con un pizzico d'orgoglio Mino De Masi. Figuriamoci quanto paga La Gazzetta del Mezzogiorno!

Una situazione di merda.
…. non è ammissibile che ci siano editori, come quello di Quotidiano, che obbligano praticamente i collaboratori della testata ad accettare la riduzione dei compensi, lasciando intravvedere la cessazione del rapporto in caso di mancata accettazione. Leggi tutto.

Noi continuiamo ad indignarci
ed a fare informazione border line, senza padroni.

Ecco l'ennesimo video prodotto dal Circolo SEL Peppino Impastato di Ceglie Messapica. Documenta la prosecuzione dei lavori al mercato s-coperto.

Avrei anche qualche buona notizia… la metto da parte per dopo.