LIBERTA’! GARANTISMO! LIBERTA! GARANTISMO!

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E ora? Chi ripagherà il dott. Giuseppe Amico della campagna di fango che gli è stata buttata addosso durante questi anni? Non ha violato nessuna pw del Comune ed E’ STATO COMPLETAMENTE SCAGIONATO!  Quello che diceva di avere quaranta anni di esperienza giornalistica avrà il coraggio di chiedergli pubblicamente scusa per essere stato complice di questa gogna mediatica?

Buone notizie!

Qualcuno avvisi l’Amministrazione che l’agro di Ceglie Messapica è attraversato da una incantevole ciclovia e che…

Il progetto di Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese nasce dalla volontà della Regione Puglia, Assessorato alle Infrastrutture e Mobilità, di rendere accessibile al pubblico e percorribile in bicicletta, quale greenway, la strada di servizio, normalmente vietata all’accesso e al transito ordinario in quanto destinata soltanto al personale autorizzato, che corre lungo il Canale Principale dell’Acquedotto pugliese. Si tratta di circa 500 chilometri attraverso 3 regioni. Il tracciato è stato già individuato all’interno del progetto di cooperazione internazionale di cui è capofila la Regione Puglia e la ciclovia dell’Acquedotto, d’intesa con la Fiab, titolare del marchio Bicitalia, è diventata variante pugliese dell’itinerario n. 11 (“Ciclovia degli Appennini”) della rete ciclabile Bicitalia. Continua qui.

L’autovelox che ti ammazza,

non potevano che metterlo vicino al cimitero!

Facciamo chiarezza su quest’ennesimo balzello del quale avremmo volentieri fatto a meno.

  1. Serve davvero a migliorare la sicurezza stradale o a fare cassa?
  2. E’ opportunamente segnalato?
  3. funziona su entrambi i sensi di marcia?
  4. Quale società lo gestisce e con quali costi?
  5. E’ vero che la società che gestisce i dispositivi percepisce una percentuale su ogni multa?
  6. Quante multe sono state elevate per violazione di altre norme molto ma molto più importanti ad esempio guidare usando il telefonino, mancato uso delle cinture e del casco ecc.?

Ed ecco una storia accaduta a Francavilla Fontana raccontata da Repubblica.it e  terminata non proprio bene…

Ditte fantasma e intrecci familiari così si vincevano gli appalti

Che ci fa un’ azienda di Modugno che commercia concimi in una gara pubblica per la gestione dei Photored, gli impianti che fotografano le auto al passaggio dei semafori? è una delle sette “ditte specializzate” invitate dal comune di Francavilla Fontana per il bando, che ora è oggetto di indagine da parte della Procura della Repubblica di Brindisi, dopo un esposto presentato dai consiglieri d’ opposizione. Alfredo Iaia, Carlo Tatarano, Luigi Look! Vintage comic: Montanaro, Maurizio Bruno, Gabriele Lippolis, Eugenio De Simone e Damiano Balestra, indicano, con dovizia di documenti, diverse «stranezze amministrative» da approfondire. A partire da quell’ invito poco comprensibile ad aziende che nulla hanno a che fare con multe e fotorilevazioni: le lettere sono state inviate persino a un’ azienda di Francavilla che si occupa di spurgo fogne e a una serigrafia di Mesagne che risultava inesistente ai tempi in cui è stata indetta la gara. Le altre facevano tutte capo alla futura vincitrice. Ovvero, l’ unica che ha accettato l’ invito. Ovvero, la Eurotraff di Manduria, oggetto di inchieste penali e contestazioni in tutta Italia. Una società, si evince dalla denuncia dei consiglieri del centrosinistra, molto vicina al comandante della polizia municipale di Francavilla Fontana, Francesco Taurisano. Continua qui.

 

Clicca sull’articolo per leggere meglio

Sant’Anna come non l’avete mai vista

O meglio, l’abbiamo vista ma non l’abbiamo riflettuta!

Di Francesco Guadalupi.

Cenni storici
“La chiesa di Sant’Anna, collocata sulla collina a Nord-Est del centro abitato di Ceglie è, dal XII secolo, uno dei principali luoghi di culto della città, e non solo. Infatti, negli anni della peste, fu rifugio colonico per gli abitanti, oltre ad essere utilizzata, nei vani sotterranei, come cimitero per i morti di peste; si narra, tra l’altro, che i corpi venivano gettati nelle cisterne da un canale posto sotto l’altare maggiore.” (1)

“Alle spalle della chiesa era localizzato un piccolo cimitero, in uso fino al 1884 quando furono “suggellate” le vittime dell’epidemia colerica del 1854-55, seppellite in quel camposanto. L’accesso alla necropoli avveniva attraverso un corridoio che corre sul lato destro della chiesa stessa, ma vi si può arrivare anche dall’interno attraverso la sacrestia. Quell’ingresso indipendente dava la possibilità di far visita ai propri cari defunti anche quando la chiesa rimaneva chiusa.

Della vecchia costruzione rimane solo un protiro nascosto nella parte posteriore della chiesa stessa.” Continua qui.


Per leggere il programma religioso e civile della festa di Sant’Anna a Ceglie Messapica clicca qui.


Sentite questa:

In questi giorni è stato convocato il Consiglio Comunale per l’approvazione, su proposta della Giunta Comunale, del Documento Unico di Programmazione 2017-2018. Chi ha la pazienza di leggere “l’elaborato” si renderà subito conto che si tratta di un copia incolla del copia incolla dell’anno precedente. Non si sono neanche presi la briga di adeguare le date e gli anni di riferimento. Stesse analisi, stesse situazioni geo politiche. Il Comune di Ceglie Messapica ha sette Aree e sette Responsabili pagati profumatamente dai cittadini cegliesi e ciò nonostante si producono atti amministrativi che continuano ad essere improponibili e rappresentano un insulto alla città . Non pensiamo che sia possibile aprire un confronto sul DUP poiché ,ancora una volta, l’Amministrazione Comunale sarà costretta a chiedere il ritiro della Delibera, ma la frittata, purtroppo, è stata già fatta. Questo Comune, per responsabilità precise , continua ad essere lo zimbello amministrativo pugliese. E’ ora che qualcuno ne tragga le conseguenze !

Tommaso Argentiero non ex cittadino

Ancora auto in fiamme

Attenzione alle foto non volute!

Per saperne di più clicca qui


L’ennesima auto bruciata nella notte a Ceglie Messapica. E’ accaduto in via Foggia, zona Moretto. Per saperne di più, clicca qui.


Ed ecco come si presenta il salotto buono di Ceglie…

clicca qui

PIAZZA


Tommaso Argentiero

vai a trovare Tommaso, clicca qui.


Boom di turisti in tutto il Salento… tranne che a Ceglie Messapica. Chissà perchè!?

Maria Gioia sul Quotidiano.

Un bel modo per fare cassa.

E’ come andare all’Aiacca!

Leggo su facebook: “****A T T E N Z I O N E **** sulla provinciale Ceglie – Martina Franca (all’altezza della quercia secolare nei pressi del cimitero), è stato installato un rilevatore elettronico fisso, della velocità, senza obbligo di fermata. È giusto rispettare i limiti di velocità (in questo caso 50 km/h) ma siccome sono tarati per emettere il verbale anche alla velocità di appena 60 km/h se non di meno, per non ricevere spiacevoli sorprese, prestate la massima attenzione!”.

Mi dicono che altri due dispositivi automatici sono stati attivati all’incrocio semaforico della circumvallazione che porta a via Martina e all’incrocio semaforico sulla via per Francavilla Fontana (zona PEEP).


A quanto sembra, la scorsa notte c’è stata un’ennesima rissa in piazza. E se le telecamere le usassimo per proteggere i cittadini e non per tartassarli?

IL TRUCE ASSASSINIO CHE HA CAMBIATO LA STORIA DI CEGLIE

Era la fine del Settecento. La Nobildonna Anna Teresa Lamarina, “ricca femmina nativa della terra di Ceglie”, sorella del Notaio, fu trovata morta ammazzata riversa sul pavimento del suo palazzo, il palazzo Lamarina. Lei non aveva figli e aveva deciso di devolvere tutto il suo cospicuo patrimonio ai poveri di Ceglie, ma qualcuno…

Ho trovato due resoconti del processo ormai famigerato nella storia del foro Leccese, datati 1801. Eccovi l’edizione integrale del primo (clicca qui) visto dalla parte di quello che secondo me è stato il mandante ovvero il nipote: Pietro Lamarina.

dellBiondi con Angelo

POVERA CEGLIE!

Ma in quali mani siamo finiti?

Ci rendiamo conto? E’ passata una giornata intera dall’ultimo attacco sferrato a un rappresentante delle istituzioni che fortunatamente non ha prodotto serie conseguenze alle famiglie rimaste intrappolate nel rogo e cos’è successo? NULLA! Ma possibile che a Ceglie non esistono associazioni, partiti, movimenti, gruppi di persone che vogliono mobiulitarsi ed esprimere pubblicamente solidarietà alle vittime e rabbia per questo clima che ci porta a gemellarci con Scampìa? E il Sindaco, che tra l’altro è il responsabile della Pubblica Sicurezza dov’è in queste ore tragiche? Tra l’altro è stato colpito un suo parente stretto. E quello lì che smuove una pattuglia di avvocati per farmi smentire youtube in merito al suo flop di visite che fine ha fatto? E quell’altro in tenuta adamantina che grida su FB: ONESTA’!, ONESTA’! ONESTA’! dov’è ora?

Il blog che vanta innumerevoli tentativi di intimidazione

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