Trulliland

Le ideatrici sono due sorelle di Lecce, Maria Elena e Fiorella Congedo.

La storia parla di quattro amici Ring, Sun, Zip e Stella, che vivono in un regno incantato ai piedi di un uliveto secolare; qui lavorano come apprendisti presso una fornaia, Miss Frisella che ha trovato un libro magico appartenuto alla sua antenata, nonché fondatrice di Trulliland, Nonnatrulla. Grazie alle ricette “emozionali” contenute nel volume, i protagonisti potranno combattere contro il malvagio e pasticcione Copperpot e cercare di risolvere i problemi quotidiani crescendo in modo sano. Ring è il leader della squadra, è un cuoco di talento e ha una bacchetta a forma di forchetta nascosta nel cappello; il suo simbolo è l’anello dei pianeti. Zip è un ragazzino iperattivo, curioso di apprendere cose nuove, ma anche impulsivo e lunatico; la sua bacchetta è un frullino, il suo simbolo è la Luna. Sun è la prima della classe, a volte si comporta in modo prepotente, ma in fondo è buona e generosa; la sua bacchetta è un cucchiaio, il simbolo è il Sole, come dice il suo nome. Stella è una sognatrice, una bambina dolce che trova sempre soluzioni creative; il suo simbolo è, naturalmente, una stella e la sua bacchetta è una spatola. Fonte.

Vitantonio Caliandro rimesso in libertà

Indagine Hydra, rimesso in libertà anche il sindaco Caliandro.
„La misura coercitiva, spiega l’avvocato Palmisano, è stata revocata dopo che il tribunale del riesame di Lecce aveva annullato l’ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti del sindaco Vitantonio Caliandro  per mancanza dei gravi motivi di colpevolezza per i reati di corruzione e finanziamento illecito inizialmente ipotizzati nei suoi confronti.“

Nella foto qui sotto un bellissimo murales che potrete ammirare a Villa Castelli, un paese da scoprire.

23669182_10212918003816342_6110854823369740197_o

 

Stavolta… ABBONDIAMO!

Forse Tecnomessapia riparte…

Sognare

Ieri sera hanno avuto una nuova commessa. La prossima settimana la famiglia Antelmi avrà un incontro con i vertici di “Leonardo” per definire il tutto. Si presume che i primi tempi lavoreranno a Grottaglie per poi spostarsi a Ceglie. Al momento verranno impegnate poche risorse con la speranza che entro poco tempo a re-integrare tutti o almeno buona parte dei dipendenti.

In bocca al lupo dal Diavoletto sia ad Antelmi che a TUTTE le famiglie dei dipendenti.


Ma insomma, Ciro Argese E’ o NON E’ Segretario Provinciale?

Immagine

Su Brindisi Report leggo invece …

Argese


Si preannuncia una settimana incandescente

Ceglie Messapica. L’opposizione si rivolge al Prefetto. Per saperne di più clicca qui.

web


Ed intanto il Sindaco di Ceglie Messapica è attenzionato anche sulla carta stampata. Ecco come lo descrive la Redazione della Bussola. Giornale distribuito gratuitamente.

Stanlio

Salvare

 

 

Rocco e i suoi fardelli!

Io l’ho sempre detto: il più grande errore del Movimento 5 Stelle è stato quello di affidare la comunicazione a Rocco Casalino. Ora l’ha capito anche Beppe Grillo ma ormai potrebbe essere tardi.

La campagna elettorale? «È partita male». Il confronto mancato con Matteo Renzi in tv? «Come vi è venuto in mente? Avete fatto fare una brutta figura a tutto il Movimento». La strategia per il futuro? «Dovete parlare dei problemi della gente, di programma, non di alleanze». A Milano, nella sede della Casaleggio, Beppe Grillo chiama a raccolta i nuovi vertici M5S – ci sono lo stesso Casaleggio, Luigi Di Maio, Alessandro Di Battista, Riccardo Fraccaro, Alfonso Bonafede e i capi della comunicazione Rocco Casalino, Ilaria Loquenzi e Cristina Belotti (responsabile per il Parlamento europeo) – e i giudizi che lancia sono durissimi. Sotto accusa Casalino, che ha gestito le ultime uscite di Luigi Di Maio. Quindi, indirettamente, anche il candidato premier. Continua a leggere qui.

NON SONO STATO LORO!

COMUNICATO STAMPA.
Dirigenti comunali impuniti anche dopo l’Anac, Ciracì (DI): «Serve una Commissione d’inchiesta vera, chi ha sbagliato deve pagare subito»
 
«Siccome non lo fanno gli altri, per l’ennesima volta ho dovuto sopperire io alle inadempienze del sindaco, del segretario e dei consiglieri comunali di maggioranza di Ceglie Messapica che ormai hanno abdicato alle loro funzioni di controllo dell’attività amministrativa dell’ente».
 
Lo dichiara il deputato Nicola Ciracì (Direzione Italia) dopo aver appreso che l’Albo nazionale dei segretari comunali presso il Ministero dell’Interno ha aperto un’indagine al fine di chiarire per quale motivo non siano stati avviati i procedimenti disciplinari e sanzionatori a carico dei responsabili comunali di area indicati, nelle relazioni dell’Anac e del Mef, quali responsabili di diversi illeciti sia penali sia amministrativo-contabili.
 
«La delibera della Giunta con la quale si avvia la procedura di costituzione in mora nei confronti di soggetti già dipendenti del Comune – spiega il parlamentare – risulta del tutto inadeguata, viene fatta con mesi di ritardo e pare più un tentativo di scaricabarile piuttosto che un atto finalizzato al reale accertamento delle responsabilità e al conseguente recupero delle somme».
 
«Come mai – si chiede Ciracì – il sindaco Caroli, che ha nominato con decreti fiduciari, illegittimi e illeciti, i diversi responsabili di area e lo stesso segretario comunale, non ha, insieme con la sua maggioranza, costituito una Commissione d’indagine vera che, nella massima trasparenza e senz’attendere i tempi delle Procure, individuasse le responsabilità di costoro e procedesse a chiedere i danni? Forse Caroli ha timore della reazione dei suoi stessi collaboratori? D’altronde la storiella dei collaboratori che violavano le leggi senza che sindaco e segretario sapessero non se la beve nessuno».
«Ricordo a me stesso – commenta, sarcastico, il deputato – come per il Conservatorio fu costituita una Commissione d’indagine che, dopo aver girato a vuoto per 12 mesi, dovette concludere il suo compito senza che sul Conservatorio fosse stata mossa una sola censura, neppure una riga…».«Qui siamo di fronte a questioni ben più gravi – aggiunge – sollevate da organi dello Stato, terzi rispetto al Comune di Ceglie Messapica, eppure si preferisce fare come gli struzzi e nascondere la testa sotto la sabbia».«Spero che almeno i consiglieri di opposizione – conclude Ciracì – in un rigurgito di orgoglio e libertà possano condividere e sposare questa mia iniziativa, facendosene promotori nelle assise, anche se devo constatare che per il Consiglio richiesto dalle opposizioni proprio sull’Anac è già trascorso il termine entro il quale avrebbe dovuto essere convocato, senza che il presidente delle assise abbia mosso un dito. D’altronde l’incapacità e la pochezza di chi, per ventura o sventura, siede su quella poltrona sono note. Caroli sta portando sempre di più Ceglie verso il baratro con le conseguenze del caso, che i cegliesi saranno purtroppo costretti a pagare per molti anni». 

Il blog che vanta innumerevoli tentativi di intimidazione

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: