Concorso fotografico

Questa volta è andata bene.

Per cause ancora ignote il cegliese  si ritrova a terra indolenzito sicuramente causa qualche trauma distorsivo dovuto alla caduta… Una cronachetta raccontata qui da Stefano Menga.


E se vincesse questa?

E’ una foto di Angelo Laneve e partecipa al concorso Obiettivo Italia del Corriere della Sera. Io personalmente la voto. Fallo anche tu. Rendiamolo un caso nazionale. Per votare clicca qui.

Intanto comincia a parlarne la stampa.

Quindi, a Carovigno la passione per la politica è travolgente!

1669 iscritti al PDL

più di un iscritto per famiglia

guarda un po’ qui

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  Cominciano le prime polemiche elettorali a San Michele Salentino clicca qui.

Ho sete…


Si, se lo tengano stretto l'On. Luigi Vitali, clicca qui.

Intanto l'Espresso ci racconta…
le follie del gruppo più comico del Parlamento Italiano.

Ai giardini del Quirinale per la festa della Repubblica, Berlusconi se ne sta in disparte. E’ solo, nessuno gli vuole parlare, nessuno lo avvicina. Una situazione intollerabile e così Silvio, per catturare l’attenzione, improvvisa uno sketch.
Come racconta
Fabio Martini oggi su “La Stampa”, il Cavaliere coinvolge il capogruppo di Iniziativa Responsabile, Luciano Sardelli, in un esilarante karaoke.
Berlusconi spiega alla terza gamba, trasformata in spalla, le regole del gioco: “Sardelli, io dico una cosa e tu la ripeti”.
“Allora ripeti dopo di me: “Il gruppo più leale con il presidente Berlusconi…”, e il canzonier Sardelli conferma parola per parola. “E’ il gruppo di Iniziativa Responsabile e andremo avanti fino alla fine della legislatura…”, prosegue il premier. E Sardelli ripete: “E’ il gruppo di Iniziativa Responsabile e andremo avanti fino alla fine della legislatura…”.
Sardelli ripete, ma poi improvvisa: “perché non ci sono alternative”.  (continua)

 


Clicca sull'immagine
qua sotto



 


Ne ho parlato a lungo col Sindaco di questa storia.
Mi riferisco alla vetrina scasciata nella centralissima via San Rocco a Ceglie Messapica. Il Sindaco dice che ha fatto effettuare una ricognizione dai vigili e che ad oggi non si conoscono i recapiti dei proprietari. Lui è intenzionato ad addebitare a loro le spese per la rimozione.

 

Personalmente ritengo che bisogna rimuovere immediatamente la vetrina poichè insiste su suolo pubblico, è pericolosa e tra l'altro non paga la TOSAP.

Ma se guardiamo bene, notiamo che la parete è tutta inquacchiata con una scritta schifosa. Esiste un'ordinanza relativa al decoro. Perchè non si fa osservare?

Tanti turisti si sono lamentati di questo schifo e per colpa di questo degrado diffuso del centro storico stiamo perdendo opportunità che non si presentaranno mai più.

Domani scatto un'altra foto avendo cura di riprendere i particolari (ad esempio i vetri acuminati). Non mollerò fino a quando non sarà risolto il problema.


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Sondaggio

Il mostro delle spiagge: il bene comune!Bene comune?

E memomale che c’è il nostro conterraneo On. Luciano Sardelli che con la sua RESPONSABILITA’ darà la possibilità al Caimano di fotterci per l’ennesima volta. Però quasi quasi stavolta tifo Berlusconi e Veronesi. Massì una bella centrale nucleare edizione limitata nel territorio di San Vito dei Normanni a due passi della villetta del leader dei RESPONSABILI.

Si, RESPONSABILI dell’instaurazione del REGIME.

Però a quanto sembra l’Onorevole Sardellileggi tutto.

SONIA GIOIA ANCHE SU BRINDISI REPORT


Precari comunali cegliesi, trovata in prefettura un’ipotesi di accordo

di So.Gio. » 6 maggio 2011 alle 20:40

I cartelli dei precari

CEGLIE MESSAPICA – Fra scalate sui tetti del municipio e incatenamenti in pubblica piazza, i sette precari che chiedono stabilizzazione al Comune di Ceglie Messapica, portano il primo risultato a casa. Si è conclusa positivamente l’ultima puntata della drammatica teoria di proteste che i lavoratori hanno inscenato rivendicando diritto al lavoro e salario garantito: per i prossimi mesi i lavoratori godranno della deroga assistita, in attesa che l’amministrazione concretizzi la promessa di esternalizzare i servizi di manutenzione con il conseguente riassorbimento dei sette operai nell’organico dell’azienda che verrà.

E’ questo il risultato dell’incontro tecnico svolto alla presenza del prefetto Nicola Prete, del sindaco Luigi Caroli, dell’assessore provinciale Enzo Ecclesie, della Cgil rappresentata dal segretario provinciale Michela Almiento, del segretario del Nidil Angelo Leo e del segretario Funzione pubblica Antonio Macchia, oltre che del segretario comunale di Ceglie Messapica Antonia Tarantino e del vice-prefetto Erminia Cicoria.

“Dopo ampio e articolato esame dei termini della vertenza – si legge nel documento partito al termine dell’incontro – nei diversi aspetti giuridico, contabile e sociale, le parti hanno concordato che previa la necessaria verifica di compatibilità con i limiti della spesa per il personale, una proroga con deroga assistita del rapporto di lavoro può consentire di contemperare le diverse esigenze assicurando un reddito ai lavoratori e lo svolgimento dei servizi, favorendo nel contempo il passaggio all’esternalizzazione, che rappresenta l’obiettivo dell’amministrazione comunale e la salvaguardia dei livelli occupazionali nei limiti di legge”.

Pace fatta dunque, anche fra sindaco e sindacato. Nel passaggio successivo si legge: “Il Comune si impegna ad effettuare tale verifica entro martedì 10 maggio e, in caso di esito positivo, ad addivenire nello stesso giorno alla sottoscrizione della proroga del contratto presso la Direzione provinciale del lavoro”.

Plaude al (parziale) lieto fine, anche Sinistra ecologia e libertà: “E stavolta c’è voluta la pazienza, la disponibilità e l’impegno del prefetto per mettere la parola fine ad una storia che col passare del tempo stava diventando drammatica. Finalmente i sette precari ritornano a sperare. Il circolo Sel Peppino Impastato non può che ritenersi soddisfatto di questa soluzione. E’ la dimostrazione che solo con il dialogo e con la concertazione ovvero, con il confronto e la partecipazione è possibile quantomeno mitigare gli effetti di questa crisi economica e sociale che colpisce sempre e soltanto le fasce più deboli e meno garantite”.

Buon lavoro dunque a Martino Gianfreda, Cosimo Urso, Angelo Urso, Cosimo Arpino, Gabriele Roma, Antonio Ciracì e Pietro Albanese.


 Ed a quanto sembra…

è in testa la Pidielle. Comunque, oggi scade il sondaggio. Sarà riproposto anche il prossimo mese. In questo modo sarà possibile analizzare i trend.


ORRIBILE!