Accì pass’ da Ceghjie

 PIU’ CHE IENE… CONIGLI!

E’ davvero incazzato l’onorevole Luciano Sardelli nei confronti di Sabrina Nobile e degli autori del programma “Le iene” che a quanto sembra avrebbero fatto un taglio strumentale alle sue dichiarazioni.  Per questo motivo sul suo blog l’Onorevole sfida quindi i convintamente SAPIENTI autori del programma non a duello ma a un quiz. Io contro di loro o contro la stessa Nobile: un nuovo quiz in diretta tv con domande su economia, cultura, storia del Paese dal Risorgimento a oggi, quesiti ovviamente da far decidere a terzi.

Personalmente ritengo che Sardelli vincerebbe senz’altro la sfida. Ha una cultura nozionistica vasta ed impressionante. Potrebbe essere definito l’Inardi degli onorevoli. Però caro onorevole non sarebbe meglio un’intervista senza censure fatta da Enrico Lucci?

ILLUSI

Fortunatamente Lusi non è ancora passato da piazza Plebiscito a Ceglie Messapica.

Se lo avesse fatto magari si sarebbe intestato anche il locale al civico 26 che sebbene identificato da un tabellone con la scritta PD è ancora intestato a: UNITA’ DI BASE – SEZIONE TERRITORIALE DI CEGLIE MESSAPICO DEL PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA. Al PDS è pervenuto nel lontano 1999 (era Greganti) da una società denominata BR.LE.TA srl.

E’ importante sapere comunque che fine ha fatto quel bellissimo quadro abbandonato all’interno nella stanzetta retrostante. Lo ricordo benissimo perchè (ahimè!) all’epoca avevo la tessera del P.D.S. Era un dono alla sezione del P.C.I. e dopo la Bolognina i beni del Partito Comunista diventarono del P.D.S.

Vuoi sapere tutto, ma proprio TUTTO su Ceglie Messapica?

Vai a trovare Stefano Menga.

Clicca qui.

Ho sete…


Si, se lo tengano stretto l'On. Luigi Vitali, clicca qui.

Intanto l'Espresso ci racconta…
le follie del gruppo più comico del Parlamento Italiano.

Ai giardini del Quirinale per la festa della Repubblica, Berlusconi se ne sta in disparte. E’ solo, nessuno gli vuole parlare, nessuno lo avvicina. Una situazione intollerabile e così Silvio, per catturare l’attenzione, improvvisa uno sketch.
Come racconta
Fabio Martini oggi su “La Stampa”, il Cavaliere coinvolge il capogruppo di Iniziativa Responsabile, Luciano Sardelli, in un esilarante karaoke.
Berlusconi spiega alla terza gamba, trasformata in spalla, le regole del gioco: “Sardelli, io dico una cosa e tu la ripeti”.
“Allora ripeti dopo di me: “Il gruppo più leale con il presidente Berlusconi…”, e il canzonier Sardelli conferma parola per parola. “E’ il gruppo di Iniziativa Responsabile e andremo avanti fino alla fine della legislatura…”, prosegue il premier. E Sardelli ripete: “E’ il gruppo di Iniziativa Responsabile e andremo avanti fino alla fine della legislatura…”.
Sardelli ripete, ma poi improvvisa: “perché non ci sono alternative”.  (continua)

 


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Ne ho parlato a lungo col Sindaco di questa storia.
Mi riferisco alla vetrina scasciata nella centralissima via San Rocco a Ceglie Messapica. Il Sindaco dice che ha fatto effettuare una ricognizione dai vigili e che ad oggi non si conoscono i recapiti dei proprietari. Lui è intenzionato ad addebitare a loro le spese per la rimozione.

 

Personalmente ritengo che bisogna rimuovere immediatamente la vetrina poichè insiste su suolo pubblico, è pericolosa e tra l'altro non paga la TOSAP.

Ma se guardiamo bene, notiamo che la parete è tutta inquacchiata con una scritta schifosa. Esiste un'ordinanza relativa al decoro. Perchè non si fa osservare?

Tanti turisti si sono lamentati di questo schifo e per colpa di questo degrado diffuso del centro storico stiamo perdendo opportunità che non si presentaranno mai più.

Domani scatto un'altra foto avendo cura di riprendere i particolari (ad esempio i vetri acuminati). Non mollerò fino a quando non sarà risolto il problema.


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Se non esistessero bisognerebbe inventarli.

Visto da vicino.

Si è vero. Questo blog ha le proprie radici proprio nella terra che ha dato linfa al capo dei sedicenti RESPONSABILI. L’On. Luciano Sardelli ha vissuto e lavorato a due passi dal piccolo covo del Diavoletto. Lo ricordo come un personaggio intelligentissimo e geniale. Riusciva a risolvere mentalmente calcoli matematici difficilissimi come ad esempio moltiplicazioni a tre cifre. Era anche un uomo sinceramente di Sinistra. Ma come ha fatto a ridursi così? Leggi le ultime novità.

Nicola Ciracì è sempre più contento.

Bisogna riconoscere che ieri sera in Consiglio Comunale ha stracciato i (sedicenti) consiglieri di Centro-Sinistra o meglio quelli che hanno avuto il coraggio di presentarsi.

Ce n’era uno che a quanto sembra è restato per mezz’ora a capo chino e non ha pofferito parola. Il Consigliere Ciracì ha dimostrato che la colpa della mancata “sistemazione” dei sette LSU è da addebirasi alla vecchia Amministrazione.

Nicola Ciracì ringrazia di una simile opposizione.

L’opposizione della “rimonna”.

Grazie a loro potrà gestire questo paesino per chissà quanto tempo ancora.

Il Diavoletto invece abbraccia in pieno le considerazioni di Uno Qualunque.

Specifico che so chi sia questo signore anzi a volte ho dei dubbi seri di identità. Non è che scrivo in stato di trance?

 L’opinione di  UNO QUALUNQUE 


Ho visto il filmato della contestazione dei diversamente abili a Milano nei confronti della Moratti.

La novita’ consiste che per il Berlusca sono passati i tempi in cui bastava mettere come canditata a Sindaco una cogliona qualsiasi (come la Moratti) e farla eleggere.

Il tappo…e’ esploso.

Il berlusconismo e’ finito.

Si sente nell’aria.

Si sente nel naso.

Si sente nel cuore.

Si sente nello sguardo della gente.

Ieri sera in Tv, il pachiderma Ferrara, nel descrivere il Bunga Bunga, parlava di atmosfera gioiosa, di belle ragazze intorno al Premier che cantava, scherzava. C’era allegria e il tutto si svolgeva in uno scenario degno delle migliori arie del Donizetti…mancavano solo i putti..in compenso c’erano le putta….

E’ ora che si ritorni seriamente a fare la politica con la P maiuscola.

C’e’ solo da recuperare pienamente il PD. Basta con i compomessi all’amatriciana, basta con i laboratori tipo Ferrarese a Brindisi, basta ad inseguire il terzo pollo di Uccio il Curto, di Casini, di quel perdigiorni di Rutelli ecc.

C’e’ voglia di sinistra e questa voglia e’ esplosa nella sua piu’ grande fragorosita’ a Milano, nel regno del Berlusca e di quel matto di Bossi.

Voglia di nuovo, di pulito.

I dirigenti del PD lo capiranno che a Napoli va sostenuto De Magistris?

Dubito che ad Ostuni lo capira’ Tomaselli, lui fa capo ancora alla vecchia guardia capitanata del baffino D’Alema.

Ma quando spariranno questi residui archeologici?

Sapete una cosa? Dubito che questa vecchia dirigenza del PD voglia davvero la riforna della legge elettorale. Con la riforma, ma chi cavolo voterebbe D’Alema e Tomaselli?

Sugli altri, stendo un velo pietoso.

Vai Nicki, vai…le coscienze si stanno risvegliando.


Si, fra un po’ cambiamo DECISAMENTE argomento. Intanto vi consiglio di fare un salto da Stefano Menga.

 Una bellissima serata 

quella organizzata al castello per la presentazione del libro “LA TAVOLA DEI RICCI”.

Una serata studiata nei minimi particolari d infatti, tanta gente si e’ divertita gustando tanti prodotti tipici locali in un percorso enogastronomico bellissimo contemporaneamente agli organizzatori … anche i ladri si stavano organizzando … vedi com’è andata a finire.

Sondaggio

Il mostro delle spiagge: il bene comune!Bene comune?

E memomale che c’è il nostro conterraneo On. Luciano Sardelli che con la sua RESPONSABILITA’ darà la possibilità al Caimano di fotterci per l’ennesima volta. Però quasi quasi stavolta tifo Berlusconi e Veronesi. Massì una bella centrale nucleare edizione limitata nel territorio di San Vito dei Normanni a due passi della villetta del leader dei RESPONSABILI.

Si, RESPONSABILI dell’instaurazione del REGIME.

Però a quanto sembra l’Onorevole Sardellileggi tutto.

SONIA GIOIA ANCHE SU BRINDISI REPORT


Precari comunali cegliesi, trovata in prefettura un’ipotesi di accordo

di So.Gio. » 6 maggio 2011 alle 20:40

I cartelli dei precari

CEGLIE MESSAPICA – Fra scalate sui tetti del municipio e incatenamenti in pubblica piazza, i sette precari che chiedono stabilizzazione al Comune di Ceglie Messapica, portano il primo risultato a casa. Si è conclusa positivamente l’ultima puntata della drammatica teoria di proteste che i lavoratori hanno inscenato rivendicando diritto al lavoro e salario garantito: per i prossimi mesi i lavoratori godranno della deroga assistita, in attesa che l’amministrazione concretizzi la promessa di esternalizzare i servizi di manutenzione con il conseguente riassorbimento dei sette operai nell’organico dell’azienda che verrà.

E’ questo il risultato dell’incontro tecnico svolto alla presenza del prefetto Nicola Prete, del sindaco Luigi Caroli, dell’assessore provinciale Enzo Ecclesie, della Cgil rappresentata dal segretario provinciale Michela Almiento, del segretario del Nidil Angelo Leo e del segretario Funzione pubblica Antonio Macchia, oltre che del segretario comunale di Ceglie Messapica Antonia Tarantino e del vice-prefetto Erminia Cicoria.

“Dopo ampio e articolato esame dei termini della vertenza – si legge nel documento partito al termine dell’incontro – nei diversi aspetti giuridico, contabile e sociale, le parti hanno concordato che previa la necessaria verifica di compatibilità con i limiti della spesa per il personale, una proroga con deroga assistita del rapporto di lavoro può consentire di contemperare le diverse esigenze assicurando un reddito ai lavoratori e lo svolgimento dei servizi, favorendo nel contempo il passaggio all’esternalizzazione, che rappresenta l’obiettivo dell’amministrazione comunale e la salvaguardia dei livelli occupazionali nei limiti di legge”.

Pace fatta dunque, anche fra sindaco e sindacato. Nel passaggio successivo si legge: “Il Comune si impegna ad effettuare tale verifica entro martedì 10 maggio e, in caso di esito positivo, ad addivenire nello stesso giorno alla sottoscrizione della proroga del contratto presso la Direzione provinciale del lavoro”.

Plaude al (parziale) lieto fine, anche Sinistra ecologia e libertà: “E stavolta c’è voluta la pazienza, la disponibilità e l’impegno del prefetto per mettere la parola fine ad una storia che col passare del tempo stava diventando drammatica. Finalmente i sette precari ritornano a sperare. Il circolo Sel Peppino Impastato non può che ritenersi soddisfatto di questa soluzione. E’ la dimostrazione che solo con il dialogo e con la concertazione ovvero, con il confronto e la partecipazione è possibile quantomeno mitigare gli effetti di questa crisi economica e sociale che colpisce sempre e soltanto le fasce più deboli e meno garantite”.

Buon lavoro dunque a Martino Gianfreda, Cosimo Urso, Angelo Urso, Cosimo Arpino, Gabriele Roma, Antonio Ciracì e Pietro Albanese.


 Ed a quanto sembra…

è in testa la Pidielle. Comunque, oggi scade il sondaggio. Sarà riproposto anche il prossimo mese. In questo modo sarà possibile analizzare i trend.


ORRIBILE!