Oltre il 57%

Il Circolo SEL Peppino Impastato di Ceglie Messapica
è lieto di festeggiare offrendo da bere a tutti.
Appuntamento davanti alla fontana di piazza Sant’Antonio!
Per quanto riguarda la provincia di Brindisi siamo al 51,06%.
Brindisi 51,57%, Carovigno 47,23%, Ceglie Messapica 44,75%, Cellino San Marco 52,79%, Cisternino 59,43%, Erchie 53,43%, Fasano 51,07%, Francavilla Fontana 47,80%, Latiano 52,70%,Mesagne 52,66%, Oria 49,14%, Ostuni 49,69%, San Donaci 50,09%, San Michele Salentino 53,49%, San Pancrazio Salentino 63,36%, San Pietro Vernotico 50,60%, San Vito dei Normanni 47,63%, Torchiarolo 54,21%, Torre Santa Susanna 55,15%, Villa Castelli 52,43%.


E mentre Ciccio
se la ride sapendo che arriverà anche quest’ultimo 8,86%…

Loro aspettano solo la morte.

I vecchi di Ceglie
non hanno nulla da insegnare ai loro nipoti. Non hanno vissuto la guerra (erano troppo piccoli), non hanno vissuto i movimenti generazionali (erano troppo grandi). Non hanno voluto emigrare (troppo faticoso), non
hanno voluto lavorare (chi me lo fa fare).
I vecchi di Ceglie
aspettano vicino alla vetrina scasciata di via San Rocco. Magari passerà la puttana dai prezzi modici. Bastano cinque, al massimo dieci euro. Si prenotano e poi vanno a fare la fila nella casipola diruta ai Cento scaloni. Da vomitare!
I vecchi di Ceglie
come di consuetudine non hanno votato per i referendum.
-Tanto comandano loro-
Dicono tutti così.
I vecchi di Ceglie hanno la morte dentro. Mi fanno schifo.
Precisazione.
Ovviamente oltre ai vecchi a Ceglie esistono anche gli anziani ovvero, gente che ha vissuto e che vuole trasmettere la propria storia alle nuove generazioni. Solo verso di loro massimo rispetto da parte mia.
La Gazzetta del Mezzogiorno
a Ceglie Messapica diventa partito.

Ne sono sempre più convinto. Ieri ad esempio l’ennesimo articolo relativo alla diatriba tra il Sindaco ed il Comandante dei Vigili Urbani dal titolo “Clima pesante in Municipio“. Non capisco perchè anche questo articolo non sia firmato e poi analizzandolo non si riesce a trovare la notizia. Parla di interrogativi che serpeggiano in città. Poi la dichiarazione di un impiegato anch’egli anonimo e la cronistoria degli avvicendamenti del personale. Tutto qui.
Si tratta di un articolo politico, un tentativo d’incanalare l’evento considerato che i Vigili ora si trovano in un vicolo cieco. Della serie: “ijss’ nnà scus’ ì vattìnn‘”.
Gentilissimo Direttore,
possiamo sapere almeno chi è l’anonimo ideologo?
Intanto sul Diavoletto si continua a votare.
Colonna destra, in alto.