Chi Ciro?

A volte i bambolotti, si vendicano

Caro Nichi,

a Brindisi è inizato il tuo inverno.

Sel guidata dal tuo Consigliere Regionale nonchè epuratore  Toni Matarrelli a tutti i costi vuole allearsi con Massimo Ferrarese il quale a sua volta ha scelto come suo leader proprio il tuo antagonista di sempre ovvero:  Raffaele Fitto, quello che un tempo chiamavamo… il bambolotto.

Non mi credi? Clicca qui.

.

Hai distrutto anche SEL?

OMMIODDIOO!!!!

Provinciali 2009. 

Ciro Argese supera per un solo voto Mimmo Mele affossando definitivamente la sua carriera politica.

Ottobre 2011.

Ciro Argese è il nuovo Segretario Provinciale dell’UDC. Euprepio Curto è defenestrato e con un orizzonte politico ridotto al lumicino.

Febbraio 2012. 

Ciro Argese sbatte definitivamente la porta in faccia a SEL. Nessuno tocchi Ferrarese. Consiglierei a Toni Matarelli di cambiare nome al Circolo SEL di Ceglie da lui epurato e commissariato dopo una riunione in una balera. Che ne direste se lo dedicasse a Francesco Schettino?

Ciro, sei un dritto!

A proposito…

Ciro Argese è anche presente nel Consiglio Comunale di Ceglie Messapica ed è all’opposizione rispetto alla Giunta PdL. Volete sapere che tipo di opposizione esiste a Ceglie? Cliccate qui, vi racconta tutto Stefano Menga.

To be continued.

Per quel che mi riguarda continuerò insieme a Roberta, Olga, Pino, Stefano, Smemo e a tutti voi che siete davvero tanti in questa battaglia a difesa del nostro territorio e della nostra storia. Ecco ad esempio il contributo di Pino Santoro. Clicca qui.

Mercati scoperti da tanto tempo

E dopo il Codice Ciracì ecco

Tarzan sulle liane

 

Comunicato stampa dell’Amministrazione Comunale

di Ceglie Messapica.

L’Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica dopo aver letto il comunicato stampa a mezzo blog dei consiglieri comunali Piccoli Antonio Locorotondo Francesco e Convertino Domenico ha deciso di sporgere querela per diffamazione nei confronti degli stessi, che scientemente  oltre a immaginare violazioni di leggi inesistenti, stanno turbando il buon andamento della Pubblica Amministrazione cercando di inculcare nella cittadinanza sospetti e illazioni che non hanno alcun fondamento di verità.

Chi è abituato a cambiare partito ogni anno e passare, come Tarzan sulle liane, da una coalizione di centro destra a quella di centro sinistra senza provare alcun rossore, a nostro  avviso non ha titoli umani e politici per esprimere giudizi avventati nei confronti di chi opera con coerenza e serietà.

Bene farebbero tali soggetti ad iniziare dall’ex Assessore all’urbanistica degli anni  ’70  Antonio Piccoli a spiegare alla Città com’è possibile che a Ceglie esistano palazzi fantasma di cui ben presto dovrà dare conto al Consiglio comunale.

Prendiamo atto del livello bassissimo di questi soggetti e li invitiamo ad esprimere le loro ragioni non solo sui blog ma anche alle competenti autorità in modo che non resti alcun dubbio su tali questioni.

Relativamente alle questioni attinenti alla legalità sollevate  dai consiglieri del centro sinistra, mentre siamo certi che nessuno degli Amministratori della maggioranza è mai stato neanche sfiorato da una qualsiasi questione giudiziaria vorremmo sapere se altrettanto possono dire i consiglieri della minoranza.

Per tale ragione nelle prossime ore consegneremo alla Segreteria del Comune carichi pendenti o autocertificazione relativi ai consiglieri e assessori della maggioranza, ci attendiamo che anche gli altri consiglieri facciano lo stesso.

L’Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica


I mingherlini

non hanno

diritto

all’orgasmo.

Tu, sei riuscita ad evocare tutto ciò che nell’immaginario s’intende per “maschile”, della forza e potenza del corpo. Il massimo dello sforzo fisico nell’uomo si ha nella lotta o nel raggiungimento dell’orgasmo. La cosa straordinaria, nelle tue foto, è che la carica erotica è così forte che, inevitabilmente, il primo aspetto sembra sottintendere, alludere o addirittura coincidere sempre col secondo…

Le fotografie non sono mai delle risposte ma delle domande. E ognuno le legge e le interpreta come le sente. Secondo la propria sensibilità e la percezione. Il fotografo in realtà non deve dire nulla di più. Non deve spiegare a tutti i costi che cosa vogliano dire le sue immagini. A me quello che interessava nel lavoro sulle comunità maschili, in realtà era che ci fossero degli uomini in mezzo a noi, nella società occidentale, che scegliessero un cammino a se stante che implicava una minaccia primordiale. Con rischio estremo per la propria incolumità fisica. La nudità li rende ancor più vulnerabili e la loro sensualità è drammatica quanto effimera. Solo chi è minacciato a morte si mette, così potentemente, a confronto con se stesso. Da solo davanti al proprio “sè”. Come vedi stavo già sondando qualcosa di spirituale… (leggi tutto)

Personalmente non ho capito un c…o  leggendo questa intervista. Se poi andiamo a leggere il comunicato stampa dell’Amministrazione Comunale che parla di STOP DI EMOZIONIme ne vado nel pallone.

Ma di chi sto parlando?

Della figlia di Cesare Fiorio ovvero, Giorgia (si definisce Artista indipendente) che domani sarà nel Castello Ducale per presentare la sua mostra intitolata “La fotografia dei Fotografi”. Leggi tutto.


 E’ deceduto la notte a Castelbottaccio in provincia di Bologna il Maresciallo dei Carabinieri Leonardo Meleleo. E’ stato Comandante della caserma di Ceglie Messapica fino al febbraio del 2002. Aveva solo 54 anni. A quanto sembra un infarto lo ha travolto. Fra due giorni la figlia avrebbe dovuto sposarsi proprio qui a Ceglie Messapica.

Condoglianze alla famiglia.


Stasera a Roma la fiaccolata

per ricordare Pierpaolo.

“Per non morire più di lavoro”: è l’iniziativa dei giornalisti freelance e dei collaboratori dell’Associazione Stampa Romana che si incontreranno a Roma giovedì 30 giugno per ricordare Pierpaolo Faggiano, giornalista precario 41enne di Ceglie Messapica, suicidatosi la scorsa settimana.

Il corteo partirà alle ore 20.30, davanti alla sede dell’Associazione Stampa Romana e si muoverà alla volta di piazza Montecitorio, attraverso via Campo Marzio e via Uffici del Vicario, per terminare di fronte alla Camera. All’iniziativa hanno già aderito la segreteria dell’Asr, la consulta dei Freelance e dei collaboratori dell’Asr, la Commissione regionale Lavoro Autonomo del Lazio, la Commissione Nazionale lavoro autonomo e la Federazione Nazionale della Stampa. Leggi tutto.

Aspettando quelli della Gazzetta del Mezzogiorno…

Oggi a Roma si svolgerà anche una fiaccolata, e l’invito a tutti coloro che non possono partecipare è a “recarsi nelle redazioni e alle conferenze stampa indossando un nastro nero a lutto, a mò di spilla o di bracciale, una testimonianza di solidarietà per ricordare Pierpaolo Faggiano, giornalista 41enne del Brindisino, suicidatosi la scorsa settimana (anche) per le precarie condizioni lavorative”. (Continua)

Aspettando quelli della Gazzetta del Mezogiorno parte seconda…

SIRACUSA – Un minuto di raccoglimento in memoria di Pierpaolo Faggiano, il giornalista precario pugliese di 41 anni morto suicida nei giorni scorsi.

In questo modo questa mattina il consiglio provinciale di Siracusa, riunito per l’approvazione del bilancio dell’ente, raccogliendo una specifica richiesta del sindacato provinciale unitario dei giornalisti, (Continua)

Aspettando quelli della Gazzetta del Mezzogiorno parte terza…

Clicca sui cinque euro…

5€uronetti


Querele  o non querele, qua si tratta di soldi pubblici e in un momento come questo, considerato che mentre il loro Presidente del Consiglio continua ad andare a puttane mentre l’Italia va a puttane, abbiamo diritto di vederci chiaro... o no? 

Il 15 aprile scorso ricominciai a parlare di mercato s/coperto. Poi, una delegazione del Direttivo del Circolo SEL composta dal segretario Angelo Giordano, dal sottoscritto Domenico Biondi e da Gianfranco Sportelli si recò nell’Ufficio Tecnico Comunale. Previa richiesta formale da noi sottoscritta, ci fu concesso di accedere agli atti e di visionare tutta la documentazione alla presenza del signor Elia Lorenzo.

Da tutto questo è nata una campagna di sensibilizzazione e di denuncia che potete leggere su questo sito. Basta andare sul lato destro e nella riga di google scrivere “mercato coperto” oppure “mercato scoperto“.

Treni a vapore e lettera 32


Elia Lorenzo da mandato al suo avvocato di proporre denuncia querela nei confronti del Consigliere provinciale Ciro Argese!

E' un'esclusiva di Stefano Menga

Controreplica immediata

Apprendo con stupore che la ICE srl, per il tramite del Sig.Lorenzo Elia, grande sostenitore in campagna elettorale del Sintaco Caroli, ha deciso di querelarmi per "presunte" mie affermazioni diffamatorie nella seduta dell'ultimo Consiglio Comunale. Confermo tutto quanto affermato in Consiglio e per approfondire meglio ho chiesto copia degli atti relativi alle 3 gare del mercato coperto (a cui fà riferimeto il Sig.Elia…) ,della 167 e della Chiesa di San Demetrio. Ero e resto convinto che ci sia qualcosa di illegittimo nello svolgimento delle gare relative ai lavori pubblici a Ceglie e non  sarà certo una querela ad imbavagliarmi. Fermo restando che non sussiste alcun reato per le dichiarazioni rese nell'espletamento del mio mandato, ne consegue che questo attacco politico,  volto a frenare la mia azione di controllo prevista dalla legge, cadrà nel vuoto. E' evidente che chi ha deciso di fare questa scelta,  avendo arrecato grave danno alla mia immagine, dovrà assumersene la responsabilità.

                Ciro Argese-Consigliere Comunale
 

Questo blog e il Circolo SEL Peppino Impastato
sono stati i primi a parlare di mercati s/coperti.

18 aprile

7 maggio

22 giugno

E' STATA LEI
A CONTATTARMI

"Quella donna ma aveva chiesto di effettuare una indagine complessa, una sorta di diagnosi precoce su eventuali malattie ereditarie tramite DNA". Si è difeso così davanti al GIP il dott. Cosimo Barletta… ROBERTA GRASSI su SENZACOLONNE. A edicole chiuse vi faccio leggere l'intero articolo.

 

Sbatti il consulente d'Ufficio in prima pagina
parte seconda: la difesa

 

Andiamo a vedere cosa dicono… clicca qua sotto

Anonymous - Italy

Della serie,
si stava meglio prima quando i treni erano a vapore
e fare il giornalista era un mestiere.

 

Zitto e scrivi per quattro soldi: se non firmi, sei fuori dal giornale”:  è in sostanza l’intimidazione che hanno ricevuto 92 collaboratori del Nuovo Quotidiano di Puglia, costretti ad accettare la riduzione del compenso, pena la cessione della collaborazione. Un´umiliazione per chi lavora ogni giorno senza risparmiarsi, percependo già un compenso da fame e senza nessun contratto. Leggi tutto.

Per chi vive la condizione di precario dell’informazione non c’è infatti bisogno di molte analisi: articoli per testate locali pagati 4-8-12 euro lordi, e per quotidiani nazionali fino a 30-40 euro (certo ci sono anche retribuzioni superiori, ma pure di gran lunga inferiori, e pezzi o foto non pagati). Mentre i contratti co.co.co con una paga fissa mensile, e comunque di gran lunga inferiore a quella di un dipendente (diciamo 1000-1200 euro lordi al mese?) sono delle rarità. E questa precarietà non è più limitata nel tempo, ma può durare dieci o più anni, o anche un’intera vita. Mentre l’assunzione da dipendente, o la possibilità di fissare il prezzo per un proprio servizio, come fa un libero professionista, sono dei miraggi per la quasi totalità dei freelance.
Quando in Italia oramai la maggior parte dei giornalisti sono senza contratto da dipendente (24.000 i non contrattualizzati contro 20.000 dipendenti), pur fornendo molte delle notizie che verranno poi pubblicate dai mass media, e guadagnano in media meno di 10.000 euro lordi l’anno, e il 55% di loro nemmeno 5.000, senza coperture per malattia e ferie, sostanzialmente senza welfare, con spese di produzione a carico assieme ad una sostanziosa fetta dei contributi, c’è poi da meravigliarsi se più di qualcuno di loro viva sempre sull’orlo della disperazione? E come poter campare senza l’aiuto dei genitori, formarsi una famiglia, pagare un mutuo? E che succede se si perde il lavoro, ma le bollette continuano a bussare alla porta?
Leggi tutto.

 

 

Un regalo per i lettori del Diavoletto.

Il primo numero in pdf della rivista Brigantaggio.

 

La cicuta dell’odio.


In momenti come questo, il mio pensiero va sempre a lui.

Un uomo incredibile. Un compagno (si all’epoca si diceva così) esemplare. E’ stato il mio professore ma sopratutto un amico indimenticabile.

Decise di tornare a Ceglie dopo avere vissuto e svolto attività politica e sindacale a Brindisi. Non l’evesse mai fatto! I suoi stessi compagni organizzarono una campagna scientifica di denigrazione tendente all’annientamento della sua immagine e …. ci riuscirono! Dopo la sua morte, hanno rimosso anche il suo ricordo.

Solo Ideanews pubblicò qualcosa. Leggi tutto.

Jonino Pompilio

Jonino Pompilio è stata una figura presente nel dibattito politico di Ceglie degli ultimi anni. Precedentemente aveva esercitato l’impegno nella Cgil Scuola di cui è stato segretario regionale. E’ stato consigliere comunale, ha ricoperto incarichi politici provinciali nel Pci e attualmente era membro della segreteria dei Ds di Ceglie.

E’ impossibile tentare un bilancio della vita pubblica di un uomo in momenti come questi in cui dobbiamo bere gli ultimi sgoccioli, si spera, della cicuta dell’odio che imperversa nella città. Certamente possiamo dire che quest’uomo di sinistra ebbe il coraggio di prendere decisioni che pagò con l’incomprensione e sarà il tempo a stabilire la bontà delle sue scelte. Come con certezza possiamo dire che non approfittò mai del potere che esercitò. In un tempo privo di coraggio e di onestà la sua vita è un titolo di merito.E’ impossibile tentare un bilancio della vita pubblica di un uomo in momenti come questi in cui dobbiamo bere gli ultimi sgoccioli, si spera, della cicuta dell’odio che imperversa nella città. Certamente possiamo dire che quest’uomo di sinistra ebbe il coraggio di prendere decisioni che pagò con l’incomprensione e sarà il tempo a stabilire la bontà delle sue scelte. Come con certezza possiamo dire che non approfittò mai del potere che esercitò. In un tempo privo di coraggio e di onestà la sua vita è un titolo di merito.


  Una valanga di comunicati stampa relativi allo scorso Consiglio Comunale di Ceglie Messapica dedicato agli LSU. Vuoi studiarteli tutti? Li pubblica integralmente Stefano Menga. Clicca qui.


BELLA INIZIATIVA

Stasera alle 20,00 presso il teatro Comunale di Ceglie Messapica

la commedia in due atti di F.Fiorentino dal titolo “Pascalino si sta faci ommu”.

Si tratta di una serata pro-UNICEF organizzata dal Dott. Donato Carlucci delegato locale.


 NON ABBASSIAMO LA GUARDIA.

Si parla di investimenti di centiania di milioni di euro, di Ministri interessati. Mi riferisco al golf in valle d’Itria. Oggi ci racconta qualcosa “Le mie radici”. Leggi tutto.


http://static.issuu.com/webembed/viewers/style1/v1/IssuuViewer.swf?mode=embed&viewMode=presentation&layout=http%3A%2F%2Fskin.issuu.com%2Fv%2Flight%2Flayout.xml&showFlipBtn=true&autoFlip=true&autoFlipTime=6000&documentId=110521044603-f3faf6228c92493baed3f7cd71cbfc3e&docName=vucciria47&username=maxillo&loadingInfoText=Vuccira%20della%20Domenica%20no.%2047&et=1305970820090&er=47