Illuminazione

Come sconfiggere

IL “TORRONISMO”©

Il termine Torronismo è stato coniato da Maria Caliandro. Leggi tutto

 

I dirigenti Vendoliani in Provincia di Brindisi

stanno giocando a perdere. E mentre con Marco Doria abbiamo la conferma che la linea vincente è quella di restituire la partecipazione alla società civile, in questa terra di conquista assistiamo alla nascita della nuova destra tecnocratica sponsorizzata dagli usurpatori del nostro territorio ovvero: dall’ENEL. Eppure i presupposti per disarticolare la destra c’erano tutti. Gino Vitali è debole come non mai. Perchè SEL deve reggere il moccolo a Ferrarese?

L’area di Vendola a brandelli.

Un’analisi lucida dello stato comatoso in cui versa SEL da parte di Marcello Orlandini direttore di Brindisi Report. Un altro problema imbarazzante per chi da Bari ancora non ha preso una decisione ufficiale, perché Sel da una parte e la Puglia per Vendola dall’altra rappresentano un caso, e come si fa a negare a Giovanni Brigante il simbolo dopo aver consentito all’altro consigliere regionale che fa riferimento al governatore della Puglia, Toni Matarrelli, di portare Sel verso forze politiche che palesemente, e anche non palesemente,  hanno mostrato sprezzo per  Sinistra Ecologia e Libertà? In ogni modo l’area Vendola è a pezzi, e sarà difficile fare passare tutto ciò come riunificazione del centrosinistra. (continua)

Ed intanto nel paesino di Ceglie Messapica

il partito del Due di Picche sembra abbia trovato terreno fertile. A quanto sembra il Consigliere Regionale Toni Matarelli una decina di giorni fa avrebbe Commissariato il Circolo SEL. Sono voci non confermate dall’organismo provinciale però… è accaduto! Il locale nel quale si è decisa la purga è La balera. A quanto sembra ora tutto è in mano a Nicola Trinchera, lo ricordate vero?

Ovviamente l’opposizione locale deve fare l’opposizione. Non potendo parlare del mercato coperto si dedicano alle quisquiglie e pinzillacchere. Come ad esempio la presunta ed inverosimile storia della distruzione degli affreschi nell’ex Convento dei Domenicani. Ovviamente il Sindaco Luigi Caroli se la ride e … ringrazia!

E’ la fine …. loro.

Metamorfosi

Comunque, abbiamo vinto noi!

HA VINTO LA RETE, FACEBOOK E I BLOG

 Com’è andata a finire

tra il Sindaco ed il Comandante dei Vigili Urbani di Ceglie Messapica?

A quanto sembra è stata trovata una soluzione perchè ora i vigili indossano di nuovo la divisa.

In questa storia abbiamo fatto tutti una figura meschina.

I comunicati inviati alla stampa locale ci hanno sputtanati agli occhi dei paesi della provincia. Di rimbalzo la polemica è debordata anche sui blog. Personalmente ho fatto fatica a contenere tutti i commenti di bassissimo spessore indirizzati alle parti contendenti. Ho lasciato solo quelli coi contenuti “elevati” comunque se qualcuno si riconosce in qualche commento offensivo è pregato di segnalarmelo, sarà rimosso all’istante. Ecco il mio indirizzo di posta elettronica.

Sarebbe auspicabile anche correttezza nei riguardi dei cittadini, che fosse stilato un comunicato ufficiale che metta fine alla faccenda.

Debordante.

L’onorevole Salvatore Tomaselli in tutte le pose, in esclusiva su Brindisi Report. Queste le ho raccolte negli ultimi quindici giorni.

Benvenuti, in tutte le lingue del mondo,

persino in cinese

Anche su Cronache e cronachette si parla di raccolta differenziata

20XX

Tirannia

SONIA GIOIA  


 SU BRINDISI REPORT 

Ceglie, l’ex mercato coperto è ammalato grave. Forse i soldi sono pochi

di Sonia Gioia » 24 aprile 2011 alle 11:32

L’ex mercato coperto

CEGLIE MESSAPICA – Basteranno i 450mila euro di fondi regionali stipati nelle casse comunali di Ceglie Messapica per completare “a regola d’arte” i lavori di ristrutturazione dell’ex mercato coperto? L’interrogativo gravido di preoccupazione, se non di sospetti, è stato recentemente sollevato via blog come si usa nei tempi moderni, dal circolo Sel dedicato a Peppino Impastato. Che l’immobile fosse in grave stato di abbandono, è cosa nota. Laddove un tempo i commercianti allestivano banchetti per la vendita di prodotti alimentari, realtà brulicante e chiassosa di vita sconosciuta alle giovanissime generazioni, da un pezzo stanno ricoverati i mezzi comunali e il silenzio, al quale farà eco l’immobilità che si leva da un dirimpettaio illustre, l’ospedale civile.

Che il solaio dell’ex mercato coperto stesse cadendo a pezzi invece, lo hanno svelato i lavori di ristrutturazione avviati di recente, mettendo a nudo una situazione di degrado molto al di qua delle soglie di sicurezza. Dalle parole alle immagini, E’ sul celeberrimo piazzaplebisicito.splinder.com che sono comparsi inquietanti video che immortalano l’immobile in tutta la sua pericolante statura. Le travi del solaio, oltre ad essere visibilmente arrugginite, sono anche curve sotto il peso del cemento. Dentro e fuori. “Gravità di cui – dice il segretario cittadino Angelo Giordano – non sembra esserci traccia e attestato nella monumentale documentazione da noi consultata, come non c’è, o non l’abbiamo trovata, nessuna prova di idoneità statica”.

Un particolare della struttura, degrado evidente

Per capire la dimensione dell’allarme lanciato dal circolo Sel, bisogna fare un passo indietro e una premessa. La premessa: i box commerciali del futuribile, redivivo mercato coperto sono già stati assegnati e ci sono una ridda di commercianti che aspettano di allestire la propria attività, chiavi in mano, nella struttura. La ratio dell’allarme lanciato a lavori in corso è il timore che quelle aspettative rimangano sospese alle scoperte work in progress, ossia che, in sostanza i 450mila euro non bastino per completare le opere necessarie a superare un collaudo.

Il passo indietro. I lavori di ristrutturazione del marcato coperto sono stati finanziati e appaltati con fondi regionali attratti dall’amministrazione guidata dal sindaco Pietro Federico, secondo le previsioni del bando regionale Programmi integrati di riqualificazione delle periferie. Nell’ambito del bando in questione furono catalizzate risorse pari a 450mila euro per realizzare un centro per il commercio con il recupero funzionale dell’ex mercato coperto, totale ottenuto come “somma del contributo dei privati che hanno aderito al Pirp per un importo di 179.900 euro, e di 270.100 da richiedere alla Regione Puglia con il bando”, come sottolinea il progettista Giuseppe Valluzzi, ingegnere incaricato dall’esecutivo uscente. L’immobile esteso su una superficie complessiva di circa 400 metri quadri al piano terra e 250 metri quadri al primo piano, dotato di ampi spazi di pertinenza esterni, viene descritto nel progetto esecutivo come “fabbricato oggi in disuso, ma destinato al ricovero temporaneo dei mezzi comunali”. Scrive ancora il progettista: “L’immobile si presenta in un evidente stato di degrado e necessita di importanti interventi di recupero per il suo successivo ripristino a regola d’arte”. Per mettere a segno l’obiettivo il progettista sottolinea che sono necessari “150 giorni naturali e consecutivi a partire dalla data di consegna dei lavori”.

Il cartello di cantiere

Sui cartelli che campeggiano all’esterno della struttura, la voce relativa alla data è vuota. Ma come è evidente i lavori sono stati appaltati alla Ice srl di Luigi Elia, che ha già avviato le opere di ristrutturazione, per sapere precisamente quando e per assumere ulteriori informazioni il cartello in questione rimanda “agli uffici competenti”. E’ quello che gli iscritti di Sel hanno puntualmente fatto, rivolgendosi al consigliere comunale del Pdl Nicola Ciracì e chiedendo lumi. Le domande rivolte all’amministrazione sono quelle di cui sopra: è possibile che con il budget previsto si riesca a completare l’opera e a metterla in sicurezza, o si rischia di sperperare denaro pubblico nell’ennesima incompiuta? Se quei fondi non dovessero bastare, dove e come sarebbe possibile reperire ulteriori risorse? Gli interrogativi, al netto di malizia, in attesa di risposta sono questi. “Risposte dovute ai cittadini tutti – chiosa Giordano – dato che si tratta di fondi pubblici, e soprattutto ai commercianti che nella struttura hanno già investito il proprio futuro”.

Che gli interrogativi siano al netto di malizia, lo dimostra un fatto su tutti. Se le risposte dovessero essere negative in uno, o in entrambi i casi, la responsabilità sarebbe perfettamente bipartisan, divisa fra chi ha progettato senza prevedere tutto quello che c’era da prevedere, e fra chi ha dato lo start senza le garanzie del caso. Ma può darsi, è l’auspicio di tutti, che si tratti di interrogativi oziosi, e che l’amministrazione risponda con un secco “no problem”, dunque avanti tutta.


Per la cronaca e le cronachette c’è invece il signor Stefano Mega-accessi. Ha infatti superato d’un botto i centomila! Auguri. E’ qui.

Il Bel Paesino

Il Bel Paese.

Il Vangelo secondo Luca.

Possibile? Riconosco le persone dallo sguardo, sono allenato. Il mio lavoro mi costringe a scandagliare anche i più reconditi meandri dell’essere umano. Ho avuto tante fregature dalle vita e proprio per questo, sono stato costretto mio malgrado ad interpretare i battiti delle ciglia, le piccole smorfie, il movimento sincronizzato e paranoico delle gambe dei miei tanti interlocutori quotidiani.

Ma anche le parole di Toni sono Vangelo. Eppure, non riuscivo a credergli quando mi raccontava quasi in presa diretta cosa gli stava succedendo sotto la sede della Regione Puglia a Bari.

Toni era stato infatti costretto a querelare un nostro concittadino o meglio, il nominativo fornitogli di un nostro concittadino per un episodio di aggressione verbale subito.

- Allora Toni, me lo descrivi?-

Cacchio, la descrizione era giusta, alto, magro, lavora all’Asl…  No, non può essere. Quel signore lo conosco bene, non può essere. Anche Angelo e Gianfranco hanno pensato la stessa identica cosa: NON PUO’ ESSERE nè che Toni racconti balle, nè tantomeno che questo dipendente ASL lo abbia aggredito.

Alla fine, tutto si è chiarito.

Quello che diceva Toni era Vangelo. Nell’incontro di ieri in Municipio infatti, immediatamente individuato il soggetto che lo aveva apostrofato ed aggredito verbalmente. Un piccolo particolare però faceva la difeferenza:  le generalità. Infatti, il nominativo in possesso alla forze dell’ordine era di un’altra persona che assomigliava moltissimo e che era presente alla manifestazione. Chiamiamolo: il Santo perchè tutti lo abbiamo descritto in questo modo.

Ebbene, Il Santo non c’entrava nulla in questa storia ed ha ricevuto le scuse di Toni che a sua volta ha ricevuto dal Sindaco di Ceglie Messapica le scuse ufficiali a nome di tutta la comunità cegliese.

TUTTA LA VERITA’ DELL’INCONTRO

CE LA RACCONTA SONIA GIOIA SU BRINDISI REPORT

Ovviamente, anche oggi seguiremo con particolare attenzione la sorte dei sette nostri concittadini asseragliati sul terrazzo. Sonia Gioia intanto racconta tutto ai lettori di Repubblica.

Aggiornamenti.

Sperando in un accordo, i sette lavoratori hanno sospeso la protesta fino a mercoledì prossimo.

Le ragioni della protesta degli LSU

Quante notizie… mamma mia.

Ma anche Stefano Menga ha tante storie da raccontarti.

I topi di appartamento ad esempio… clicca qui.