Che testa di Chicco

    Paese che vai, Comandanti che trovi.


L’ipotesi di reato per Francesco Taurisano è abuso di ufficio. Nel registro degli indagati erano già finiti nei giorni scorsi due geometri comunali, un ingegnere libero professionista e l’imprenditore

Inchiesta sul capannone Di Castri: avviso di garanzia per l’ex comandante dei vigili

di Sonia Gioia » 8 giugno 2011 alle 14:51

L’ex comandante dei vigili, Francesco Taurisano

Palazzo Imperiali, sede del municipio di Francavilla Fontana

FRANCAVILLA FONTANA – Presunti abusi edilizi – con appendice d’abusi d’ufficio – intorno ad un capannone industriale della zona Pip di Francavilla Fontana, arriva il quinto avviso di garanzia, all’indirizzo dell’ex comandante della polizia municipale Francesco Taurisano, oggi vice.segretario generale dello stesso Comune francavillese. Le ipotesi di reato che pendono a carico dell’ex capo dei vigili urbani sono le stesse indirizzate nei giorni scorsi a due geometri comunali, un ingegnere libero professionista e un imprenditore, finiti nel registro degli indagati del pubblico ministero Raffaele Casto. Si tratta dei tecnici in forza all’Utc Antonio Pontecorvo e Pompeo Carriere, oltre che che del progettista del capannone in questione Pietro Della Corte e dell’imprenditore proprietario dello stesso Vincenzo Di Castri. Per la stessa vicenda Taurisano è stato ascoltato nella mattinata di ieri dal magistrato inquirente. Il dirigente, affiancato dal legale Roberto Palmisano, ha declinato ogni accusa.

Attenta alle multe Sonia… (Continua a  leggere)


Attento alle multe Diavoletto

e poi non dire che NON TI ABBIAMO AVVISATO!

Me ne fotto e pubblico ugualmente il comunicato dell’Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica. Se ben ricordo all’epoca Pietro Mita abbe un’ovazione quando sul palco inveì contro il Comando dei Vigili Urbani.

COMUNICATO STAMPA

Abbiamo sostenuto nella scorsa campagna elettorale che non eravamo per nulla soddisfatti dell’operato dei vigili urbani della nostra Ceglie ed in particolare di un comandante che non ha mai dato prova di particolare efficienza. Crediamo che come noi l’intera cittadinanza cegliese si senta lontana da un comando che non ha brillato mai in alcun settore e d’altronde Ceglie è la città dove i commercianti abusivi sono impuniti, dove ognuno può parcheggiare come e dove vuole ,dove l’ufficio dei vigili rimane chiuso per ben 82 servizi in un anno  o dove si pretende che venga pagata la reperibilità notturna senza che nessuno l’abbia mai effettuata e  senza che nessuno sia mai intervenuto visto che non esiste un numero a cui chiamare o dove scaduto l’appalto per la rimozione dei veicoli nessuno provvede a rinnovarlo.

Persino cose elementari come l’acquisto del vestiario , attività che compete al comandante e per la quale viene pagato, diventa un problema del Sindaco. Infatti nel merito del mancato approvvigionamento di vestiario si fa presente che dagli stanziamenti assegnati al Comandante della Polizia Municipale nel Piano Esecutivo di Gestione dell’anno 2010 sono risultate somme pari a € 23.000 non spese ma comunque impegnate e disponibili, che sarebbero potute essere utilizzate per l’acquisto del vestiario. Inoltre non risultano richieste di stanziamento relative al fabbisogno di vestiario nel bilancio 2011 da parte del Comando di Polizia Municipale.

A questo si aggiunge che l’attuale comando ha tenuto chiuso nello scantinato per 10 anni un autovelox pagato dai cittadini, come da anni sono chiusi in garage i motorini e un auto acquistati sempre con i soldi dei cittadini. E’ diventato persino normale non pagare i bolli delle auto dei vigili o non fare la revisione.

L’ordinanze del Sindaco relative alla tutela ambientale, alla regolamentazione del traffico con particolare riferimento alle soste selvagge, alla occupazione del suolo pubblico degli ambulanti sono costantemente disattese.

Riteniamo che questo andazzo non possa essere più tollerato e vi sia la necessità di dare uno scossone forte ad un servizio che deve ritornare ad essere efficiente e qualificato viste anche le professionalità individuali presenti.

Riteniamo opportuno chiedere alla segreteria generale del Comune di avviare ogni possibile iniziativa tesa a verificare se all’interno del comando e comunque di tutte le aree, viene fatta rispettare la norma prevista dal DL 165/01 che vieta ai dipendenti pubblici di svolgere incarichi o altri lavori che non siano stati autorizzati, come riteniamo indispensabile ovviare alle inadempienze della vecchia amministrazione costituendo un nucleo ispettivo , un nucleo ambiente, come ci impegniamo a portare sin dal prossimo consiglio comunale un nuovo regolamento della polizia municipale nel quale specificare incompatibilità e inadempienze sanzionabili.

E’ tempo di cambiare i metodi e ritornare alla collaborazione del Comando con l’Amministrazione comunale.

Un dato è certo, Ceglie e gli stessi singoli vigili non meritano tanta ignavia e tanto caos.

L’Amministrazione Comunale


Dicono che Ylenia Carrisi, la figlia di Albano

si sia fatta monaca ortodossa

e dovrebbe essere qui.

Mi sembra un po’ inverosimile

che esista tanta promiscuità tra monaci e monache.

Secondo me è una bufala.

Arrogante, venale e anche violento.

Vorrei proprio trovarmi faccia a faccia con questo bellimbusto.

Ma per quale motivo una persona di destra non dovrebbe votare a questi referendum? Volete fare un favore a questo personaggio? (…)  è stato Segretario Nazionale, e successivamente Presidente Nazionale, di Legambiente. Eletto alla Camera dei Deputati per due legislature, nelle liste del Pci nelle elezioni del 14 giugno 1987, poi riconfermato con il Pds fino al 1994; è stato membro della Commissione Ambiente e Territorio (dal suo sito). La rappresentazione dell’arroganza del potere. Il potere delle lobby economico-finanziarie che assoldano il potere politico di qualsiasi colore politico esso sia.


Spero che la Coldiretti sia per i 4SI.

Anche a Ceglie Messapica, a partire da giovedì 9 giugno 2011, arriva il mercato di “Campagna Amica”, appuntamento settimanale, presso il piazzale dell’Oleificio Cooperativo dei Produttori Coltivatori Diretti. Oltre agli olii dell’Oleificio, anche frutta e verdura di stagione, latticini e formaggi, salumi, vini di gran pregio, pane, miele e sottoli. I prezzi saranno inferiori del 30% rispetto a quelli segnalati dal servizio SMS Consumatori del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, eccezion fatta per produzioni di nicchia non comparabili. Leggi tutto.


V.L. è proprietaria per 3/6

poi abbiamo V.C., V.L. e V.M.G. proprietari per 1/6 ciascuno. I dati completi sulle titolarità li consegnerò stamattina al Sindaco. Mi riferisco ovviamente a quell’ignobile vetrina su via San Rocco a Ceglie Messapica. Constato che almeno un piccolo risultato l’abbiamo avuto. E’ stata rimossa quello nquacchio ovvero la sritta con lo spray blu sulla parete candida.

Via San Rocco vista attraverso lo specchio della vetrina


Diesis fa il bis

Stasera dalle 21 presso il bar Colonial a Ceglie Messapica serata di musica con i ragazzi della scuola di Claudia Ciccarone. Attenzione alla chitarra di un certo Gallicchio… vi stupirà.


Applausi per Stefano.

clicca su Snoopy


I Referendum uniscono la famiglia … quantomeno la mia!

SI

 

Stavolta devo ringraziare SILVIO.

Per la prima volta nella mia famiglia siamo tutti d’accordo.

Quattro volte SI premendo con forza

fino a spezzare la punta della matita.


Ospedale occupato.

Si ieri pomeriggio i dipendenti e la CGIL provinciale hanno occupato l’ospedale di Ceglie Messapica. A loro va la mia solidarietà.

La mia opinione personale?

Guardiamoci intorno e chiediamoci: cosa ci fa la famiglia Angelucci nel nostro territorio? In Regione risultano due ospedali. Che rapporto esiste tra la Fondazione San Raffaele e Ceglie Messapica? Ma è vero che l’intero compesso è NOSTRO (ovvero, è intestata al Di Summa?). Quanto paga di affitto la famiglia Angelucci per utilizzare una struttura di eccellenza come quella? Che rapporto di sinergia esiste tra la Fondazione San Raffaele e l’Asl?

Si tratta di una battaglia di retroguardia.

Purtroppo, non è possibile avere un ospedale in ogni Comune concentriamoci per un pronto soccorso efficiente. Bisognerebbe lottare invece per far diventare la nostra struttura il polo di eccellenza denominato “Centro risveglio“. Una sinergia tra il pubblico ed il privato considerato che abbiamo a disposizione una sala operatoria costata un milione e mezzo di euro.


    C.V.D.

Il Maresciallo Sante Convertini comandante della stazione C.C.di Ceglie Messapica è stato premiato durante la cerimonia del 197° dell’Arma Dei Carabinieri. E’ tra i cinque comandanti di stazione maggiormente distintisi nel servizio.


Prima c’era il Primo Maggio.

Giocano e scherzano con tutto anche con i valori più sacri.

Il Primo Maggio era la festa dei lavoratori. 

Ora anche per colpa dei sindacati (o quantomeno di una buona parte) i lavoratori non valgono più un cazzo.

Ha vinto Marchionne che grazie ai suoi leccaculo (Fessino, Bonanni … tanto per non fare nomi) ha annientato le speranza dei nostri figli. Se saranno fortunati a trovare un lavoro a malapena riusciranno a sopravvivere.

Un futuro di schiavi delle multinazionali.

Avete mai visto un sindacalista lavorare?

Loro sono dietro una scrivania a preparare le denunce dei redditi ed a contare i soldi che arrivano dalle buste paga dei lavoratori. Tra l’altro a differenza dei professionisti, loro non firmano. Fanno firmare tutto ai loro clienti.

I SETTE PADRI DI FAMIGLIA

che pochi giorni fa erano sul tetto del Comune di Ceglie Messapica stamattina saranno in piazza Plebiscito. Sono l’anello debole della catena e proprio per questo sono stati estromessi dal mercato del lavoro ed hanno davvero poche possibilità di rientrare. Stamattina andiamo a trovarli e diamo loro un po’ di solidarietà. Ne hanno davvero bisogno.

La mattina della protesta il Sindaco preferì non disertare l’impegno che aveva a Fasano per sottoscrivere l’accordo intercomunale per i campi da golf. Tra Cesare Fiorio e Cosimo Urso scelse Cesare Fiorio.

Spero che stamattina si sia ricreduto e sia invece presente in piazza per cercare di studiare qualche soluzione che possa ridare loro un po’ di speranza.

Ooooopss, dimenticavo. In piazza ci sarà anche Angelo Leo, un sindacalista davvero anomalo. Pensate: non compila i modelli UNICO.

Il Diavoletto, Angelo Giordano, Gianfranco Sportelli, Pierangelo Mita, Ester Locorotondo, Maria Antonietta Mastantuono, Sarpiero Giordano, Pino Santoro, Toni Matarelli, … tutti gli iscritti del Circolo SEL Peppino Impastato di Ceglie Messapica insieme ai Circoli della Provincia di Brindisi esprimono solidarietà e sostegno ai sette padri di famiglia buttati ingiustamente in mezzo ad una strada.

Attenzione: ARTICOLO CULT

da staccare e conservare


Copio ed incollo da Brindisi Report

L’assessore provinciale Pierino Mita costretto a protestare per lo stato degli arredi nella sua stanza. La cosa si è saputa in giro
Devoto alla sua missione in giunta, ma in ufficio neppure una poltrona buona

di Sonia Gioia » 30 aprile 2011 alle 16:28

Pierino Mita

BRINDISI – Secondo il più deteriore dei luoghi comuni i politici di ogni stazza e razza, schieramento e colore, una cosa in comune ce l’hanno: l’attaccamento alla poltrona. Niente di più falso, l’attaccamento, quello vero, è al bene comune. Checché ne dicano i maligni. Certo, anche la poltrona ha il suo perché, ma a patto di intendersi rigorosamente fuor di metafora. La conferma starebbe tutta in una richiesta  indirizzata recentemente – si dice, si mormora – dall’assessore provinciale del Partito democratico Pietro Mita alla dirigente dei servizi finanziari di Palazzo de Leo, lamentando il deprecabile stato degli arredi d’ufficio, il suo. Pare infatti che il giovane membro dell’esecutivo provinciale, 44enne cegliese di nascita, devotissimo del presidente Massimo Ferrarese per vocazione (quasi più che al Pd), abbia recentemente impugnato la tastiera del pc per porre fine al disagio, rivendicando con orgoglio il diritto a una poltrona nuova di zecca.

Donde muova la rivendicazione, si capisce. E si capisce anche il tono un poco piccato dato che, a quanto pare, la richiesta in questione sarebbe l’ultimo atto di uno stato dei fatti che si trascina ormai “da diverso tempo”, non a caso l’incipit della missiva sembrerebbe essere esattamente questo. Non è decenza, scrive l’assessore allo Sviluppo e Programmazione economica, che in un ufficio pubblico il mobilio sia tanto “inadeguato”, come appare del tutto evidente anche a chi frequenta anche occasionalmente l’assessorato. Dal punto di vista funzionale, innanzitutto, ma anche da quello puramente estetico, aspetto secondario ma non del tutto irrilevante. Deprecabile, soprattutto, la poltrona cosiddetta presidenziale, per l’appunto. Trattasi di poltrona dallo schienale alto, papale si direbbe, generalmente di pelle (umana solo quella del capoufficio di Fantozzi), di fattura tale insomma da incorniciare tutto intero il prestigio di chi la siede, o vi ambisce come nel caso di specie. Descritto lo stato dell’arte, l’assessore Mita brevemente conclude con l’auspicio che al danno si ripari al più presto, seguono cordiali e distinti saluti.

Ora, pare che la missiva scritta con pugno fermo, abbia scatenato il quarantotto negli uffici di palazzo De Leo. La dirigente interpellata ha convocato architetti, dirigenti e ragionieri, per addivenire al più presto alla scelta adeguata, coniugando le esigenze di funzionalità con quelle dell’estetica, e l’ensemble con le magre capacità di spesa dell’ente. Affare più complicato del previsto. La discettazione si è conclusa con una intuizione illuminata: il funzionario di turno ha suggerito “chiamiamo l’esperta!”. Chi altri se non la celeberrima soubrette della reclame, espertissima di poltrone e sofà? Detto fatto, la signora dall’altro capo del ricevitore naturalmente ha prestato il suggerimento giusto. Quando infine, curiosa, ha chiesto chi fosse il fortunato, ha commentato “Beato chi se la fa, la poltrona presidenziale”.


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Ossessioni

 Operazione:  ”IL MERCATO SCOPERTO”.

- Signori: una firmetta!-

Si, è vero ci hanno fatto vedere tutto l’incartamento ma ora per avere le copie bisogna firmare.

Eh no, non si fa così. Non si possono cominciare le storie partendo dalla fine.

D’accordo. Tutto cominciò qualche giorno fa.

- Ehi Biond cosa sta succedendo al mercato coperto?-

Un tono di voce che sapeva di rivalsa. Un volto sorridente di un sorriso smaliziato. Sapevo benissimo cosa voleva dirmi quel signore; voleva dire: -Ed ora dopo avere contestato gli “Splendidi” tu ed i tuoi amici chiudete  gli occhi e vi bendate pure fingendo di non vedere quello che stanno combinando con i lavori di ristrutturazione al mercato coperto.-

 

Cacchio questa è davvero una sfida coi controfiocchi che facciamo l’accettiamo?

(Continua)

      Spero di darvene qualcuna.

Oggi sapremo infatti qualcosa in merito alla situazione dei precari del Comune di Ceglie Messapica.

Blog comunicanti.
Sembra che siano un unico calderone. Dal Diavoletto si passa a Cronache e cronachette e viceversa.