Libertà di vivere in un territorio “pulito”.
Questo blog è senza baffi ovvero, se ne fotte della vecchia politica, dei capintesta, degli arrivisti da strapazzo, dei menzogneri di professione. Libertà è partecipazione diceva una vecchia canzone ed io personalmente ci credo. Del resto lo verifico ogni giorno leggendo le statistiche. Oltre duemila accessi giornalieri. Quasi tutti lettori affezionati.
Della serie… quant’è gelata la primavera Vendoliana
Adesso un osservatore fuori dalle raffinatezze delle politica potrebbe pensare: il consigliere regionale di SEL, Toni Matarrelli, a Brindisi spinge per portare Sel ad appoggiare Consales, e ad Erchie gli ricambiano la cortesia spingendo da Brindisi per portare Polito. (Fonte)

Il signor V.R. nostro concittadino ieri mattina passando da una stradina di campagna ha notato che alcuni delinquenti nottetempo avevano scaricato enormi quantità di amianto in due luoghi differenti distanti tra loro circa trecento metri. Immediatamente è corso a denunciare l’accaduto. Ora si sta indagando per scoprire i colpevoli. Nel frattempo chiedo cortesemente che si bonifichino con urgenza i siti contaminati.
Mi appello al senso civico. Appena vedete simili scempi segnalate il tutto immediatamente alla Forestale o ai Carabinieri. Per quel che mi riguarda se mi inviate le foto mi impegno a pubblicarle immediatamente. Grazie a Twitter abbiamo la possibilità di tracciare e monitorare il territorio in tempo reale.
Ovviamente le segnalazioni potete inviarle anche a Stefano Menga. Quando si tratta di ambiente e territorio i due blog sono una cosa sola. Clicca qui.
basta scempi del territorio, basta discariche, sono una vergogna per noi cegliesi.
Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
Ciao, ma dai perchè prendersela cosi, sono tanto belle quelle immagini, sembrano dei dipinti post-modern-pank-skifezz-munnezz. Hehehehehe
Ma prendiamola a ridere, altrimenti non ci resta che piangere, oramai, basta allontanarsi di pochi chilometri dal centro abitato e lungo le strade trovi qualsiasi tipo di immondizia, dalle buste plastica vuote (portate a spasso dal vento) o piene, lavatrici, frigoriferi, mobili, cammionate intere di gomme usate (strada S.Michele-Carovigno), insomma di tutto.
Il fenomeno del buttare l’immondizia dove capitava è sempre esistito, ma da quando hanno messo in atto la raccolta differenziata la cosa a preso aspetti allucinanti.