L’Unto dal Diavoletto

Ceglie ai tempi del colera e altre storie.

Il colera a Ceglie si era presentato alla fine di maggio del 1865, il picco si ebbe dal 13 al 17 giugno con centinaia di morti,in particolare bambini e anziani, trasportati su carrette di fortuna nel camposanto di Sant’Anna, o seppelliti in fosse comuni, fuori la città. Don Giuseppe Ciciriello parroco della chiesa di San Rocco nel registro dei defunti di quell’anno annota: a causa dell’epidemia di colera non è stato possibile fare i festeggiamenti di Sant’Antonio, Patrono della città. Il colera si presentò anche nel 1867 e causò numerose vittime, ma fu combattuto con successo vista l’esperienza dell’anno precedente. (Da Ceglie Storia di Michele Ciracì)


Ceglie Messapica. Nella malaugurata ipotesi delle dimissioni di Angelo Maria Perrino da Consigliere Comunale, subentrerebbe Vito Rodio, Cegliese verace con casa nella parte bassa del paese.

Vito Rodio

ADESSO BASTA!

Estatecegliese2015

Mi riferiscono che è stata rinviata la presentazione del programma prevista per oggi. Voci di corridoio mi dicono inoltre che domani saremo in Agosto e che l’estate sta finendo. Sarà vero?

Ultim’ora. 

Cegliestate 2015 sarà presentata lunedì 3 agosto!


Non solo bufale!

Affaritaliani.it sta diventando “UN ORDIGNO WEB CARICO D’ODIO”. Leggete un po’ qua cosa sta accadendo. Da Dimensionemendez.

Affari

Precisazioni.

Buongiorno,

sono Alberto Maggi della redazione di Affaritaliani.it. Vi ringrazio della segnalazione. L’articolo a cui fate riferimento è stato preso dal sito http://www.mafia-capitale.it (ecco il link diretto: http://www.mafia-capitale.it/index.php/2015/07/25/abusivi-stranieri-incendiano-le-case-popolaricosi-non-le-avra-nessun-italiano/).

L’errore della mancata citazione dell’autore originale del pezzo e del titolo erroneamente focalizzato sugli “stranieri” non è di Affaritaliani.it. Come potevamo sapere che si trattava di un articolo preso da un altro media quando, come si vede nel link, non cè alcuna citazione della fonte originaria? Abbiamo trovato questo articolo sull’aggregatore mafia-capitale e l’abbiamo ripreso.

D’altronde condividere articoli in rete è prassi ormai diffusa. Quotidiamente almeno 15-20 articoli di Affaritaliani.it vengono ripresi da altri siti, con o senza citazione. E con alcuni di questi vi sono accordi di scambio.

Vi ringrazio per la segnalazione della foto errata, si è trattato di un problema del sistema. Nel motore di ricerca interno, digitando la parola pompieri, è uscita una foto di un intervento di vigili del fuoco non Italia. E quindi, a causa di un temporaneo blocco, è rimasta online la foto non corretta. Abbiamo corretto il titolo dell’articolo e modificato la foto.

Affaritaliani.it non ha assolutamente nulla contro i cittadini stranieri. Da giornale libero registra tutte le posizioni politiche sul tema. Tanto che il 17 luglio scorso abbiamo aperto il giornale con un’intervista all’ex ministro dell’Integrazione Cecile Kyenge:

Immigrazione/ Kyenge (Pd): “Le urla dei populisti sono inutili”

Ecco qualche altro esempio della nostra attenzione sull’argomento:

Refettorio Ambrosiano apre a tutti, cena benefica il 9 agosto Immigrati, l’iniziativa Caritas: “Ospitate un profugo a Ferragosto”

L’ospedale degli ultimi a Roma, l’INMP che cura migranti e poveri

Affaritaliani.it è l’unico giornale che da più di 10 anni ha una pagina, Il sociale, che si occupa con massima cura anche delle tematiche legate all’integrazione dei cittadini stranieri e delle loro esigenze, in collaborazione con primarie realtà del mondo del sociale.

buon lavoro

Alberto Maggi – Affaritaliani.it


Per correttezza e dovere di verità riporto la controreplica.

(Clicca qui)


La contro-contro replica.

Gentile signor Ciancio, ecco la risposta alla sua replica.

Si ribadisce che Affaritaliani.it ha condiviso pari pari l’articolo del sito Mafia Capitale, che non citava la fonte, ossia ‘La Nuova Venezia’.

Lei dice che dovevamo fare un controllo su Google. E a che pro, se non a avevamo alcun elemento per dubitare di nulla?

Lei dice di toglierlo: in effetti oggi non ha più senso, essendo una notizia ormai superata. L’abbiamo tenuta solo per dimostrare ai nostri accusatori che non abbiamo nulla da nascondere e che abbiamo domenica scorsa nel tardo pomeriggio ripreso una storia di cronaca locale di un certo interesse e di grande attualità da un sito aggregatore, come spesso altri siti e giornali fanno con i nostri articoli.

Nel merito dell’articolo e nella sua titolazione noi non abbiamo messo becco.

Comunque recepiamo il suggerimento e provvediamo a rimuovere l’articolo sperando che, fatte le precisazioni e acquisite le spiegazioni, sia riconosciuta la nostra assoluta buona fede.

Buon lavoro

la redazione di Affaritaliani.it

AAA CERCANSI

Si, questo è un annuncio di lavoro. Un lavoro non retribuito e poco gratificante ma credetemi: ne abbiamo bisogno. Il Diavoletto ha perso le elezioni, ha creduto in una Ceglie differente ma ha perso. A questo punto il gioco si fa duro. Ci aspetta un inverno di lacrime e sangue e proprio per questo vorrei essere rappresentato da soggetti che abbiano i requisiti di questo annuncio. Chiedo troppo?

CercansiRestate in contatto: tra poco una “chicca” relativa alla qualità e alla pericolosità dell’informazione ufficiale collegata alla polemica dello scoop relativo alla pseudo distruzione della statua di Sant’Antonio a Ceglie Messapica.


Nel frattempo, per ingannare l’attesa se amate la storia medievale godetevi questo bellissimo post dedicato alla Madonna della Grotta scritto da Vincenzo Suma e documentato fotograficamente da Pino Santoro

Madonna della Grotta, parte di un affresco presente in grotta, foto Pino Santoro

San Vitantonio salvaci dalla TASI

Un milione di tasse in piu’ da qui a fine anno. Il sindaco Caroli mette le mani in tasca ai cegliesi.

San Vitantonio

A Villa Castelli intanto il Sindaco Vitantonio Caliandro ha eliminato la TASI sulla prima casa.


COMUNICATO STAMPA.
Nella seduta del consiglio comunale di oggi abbiamo appreso una decisione sconcertante ed irresponsabile del Sindaco e della sua maggioranza: l’ aumento di circa 1 milione di euro di tasse (IMU-TASI-TARI) che i cegliesi saranno tenuti a pagare entro la fine del 2015. Purtroppo  “avevamo ragione”, quando lo denunciavamo in campagna elettorale:TASSE, TASSE, TASSE. Più precisamente, sono state approvati dalla maggioranza i seguenti aumenti: aliquota IMU sugli immobili dallo 0,87% allo 0,90% (con incidenza sulla singola famiglia cegliese di circa Euro 100,00 euro), aumento della Tasi di 500 mila euro (con aumento sull’abitazione principale del 150 per cento in più rispetto al 2014) e aumento della TARI di ulteriori 350 mila euro. Tasse che i cittadini cegliesi sono chiamati a versare nelle casse comunali per pagare le folli spese delle passate estati, le spese delle tantissime assunzioni clientelari fatte prima delle consultazioni elettorali, gli inutili lavori effettuati nei mesi antecedenti le votazioni da ditte “di fiducia”, gli appalti senza controllo della spesa, le spese dei numerosi contenziosi, tutto quello che nei mesi precedenti avevamo già segnalato come spese assolutamente ingiustificate e fuori controllo. Inoltre, tutta la maggioranza che sostiene il Sindaco Caroli ha respinto i nostri emendamenti che riguardavano l’abolizione per l’anno 2015 dell’IMU, della TASI e della TARI per le attività produttive e commerciali di Piazza Sant’Antonio, corso Garibaldi e Piazza Plebiscito poiché ritenevamo e riteniamo che per motivi che tutti conosciamo (lavori in Piazza Sant’Antonio di cui non conosciamo la data di conclusione) tutte queste attività abbiano subito un notevole danno economico-finanziario.

Con il nostro candidato sindaco PERRINO avevamo preparato un programma economico-amministrativo con il quale saremmo riusciti ad abbattere le tasse comunali e a ridurre significativamente la TASI.

La maggioranza dei cittadini che si è recata alle urne ha però creduto alle bugie e alle false promesse fatte del sindaco Caroli e se ne accorgeranno quando saremo chiamati a fine anno a pagare il saldo delle imposte locali.

I Consiglieri Comunali PERRINO AngeloGIANFREDA GiovanniANTELMI Marcello.

Implosione!

Effetto lampadina fulminata.

Una lampadina quando sta per fulminarsi emette il massimo della luminosità. Così è successo a Ceglie Messapica. L’effetto elezioni ha prodotto il massimo dell’energia subito dopo c’è stato il collasso. Ora siamo senza futuro.

Dovrebbero dimettersi.

Pietro Mita e Angelo Perrino incuranti ed ostinati, senza avere avviato un processo serio di analisi delle cause della sconfitta elettorale, fottendosene del risultato siedono imperterriti in Consiglio. Farebbero bene a sloggiare e a dare spazio a chi viene dopo di loro.

Il tempo non torna più.

Ma perchè Michele Ciracì continua a inondarci di documenti ed immagini che raccontano di un passato glorioso? Perchè è così sadico?


 

Non molto lontano da qui…

Ovvero a Villa Castelli, c’è chi le promesse elettorali le mantiene. Vitantonio Caliandro il Sindaco che ama definirsi “Il Commissario liquidatore”, ha eliminato la TASI sulla prima casa.


Mistero svelato?

Buongiorno,

Sono Alberto Maggi della redazione di Affaritaliani.it. In merito all’articolo su Napoleone da voi ripreso trovo doveroso precisare che si tratta di una rubrica, chiamata appositamente “Misteri”, che raccoglie stranezze e anche burle del web, che ci vengono segnalate dai lettori. Di fatto, sono “cazzeggi” dentro la grande Rete, segnalati dagli appassionati di un genere tra l’intrattenimento e la curiosità, la dietrologia e la bufala, che alimenta non pochi siti, webzine e giornali specializzati. E quello sono. Punto. Affaritaliani.it non ha bisogno di ricordare quanto dia prova quotidianamente della sua autorevolezza giornalistica e della qualita’ dei suoi contenuti con interviste e approfondimenti giornalieri sui temi caldi di politica, economia, esteri, cronache, sport e anche spettacolo e entertainment. Quella di Napoleone era solo una trovata che gira in reta e segnalata da un lettore. Se vogliamo un “mistero”. Appunto, nella pagina misteri.

Grazie per l’attenzione
Distinti saluti


TemperaturaGentilissimo Alberto Maggi, La ringrazio per la precisazione. La prego comunque di accettare il mio consiglio, cambi il nome della rubrica, la chiami: CazzateFirmato: Il Diavoletto.


Anche questo articolo su Ceglie che ci annuncia la distruzione della statua di Sant’Antonio rientra nella categoria Misteri?


Botta e risposta…

Né patacche né cazzate, caro Diavoletto, sul caso Sant’Antonio: non è nostro costume.

Sui gravi danni provocati in sede di rimozione alla statua del vostro santo patrono nei lavori di ristrutturazione dell’omonima piazza, abbiamo ricevuto e volentieri ospitato e valorizzato una documentata denuncia non anonima ma di un affermato e rispettato storico locale, il professor Gaetano Scatigna Minghetti. Mai smentito. E che scrive testualmente, firmandosi:

“Ora, nella ricollocazione del monumento, il cilindro che raffigurava la terra e marchiato dall’epigrafe delicatoria, e uno degli ovali che fungeva da ‘cielo’, non esistono più perché letteralmente distrutti quando il monumento è stato rimosso per consentire i lavori in progetto. Si sono così annientati simbologia e significato di un lavoro che forniva il sostanziale substrato all’intero manufatto, che, a suo tempo, nel 1995, era stato commissionato all’Architetto Scatigna dalla Parrocchia di Maria SS. Assunta presso la Collegiata-Matrice di Ceglie Messapica”.

Abbiamo dunque noi di Affaritaliani.it fatto anche stavolta, e come sempre, con rigore, tempestività e massima cura, il nostro mestiere di giornalisti indipendenti. Dal 1996.

Grazie per l’ospitalità

Firmato: redazione Affaritaliani.it

Datemi un pizzicotto…

ditemi che non è vero!

Ma come si fa a pubblicare una cazzata del genere?

TROVATO UN MICROCHIP NEL TESCHIO DI NAPOLEONE.

“Durante le analisi dei resti mortali di Napoleone Bonaparte gli scienziati sono rimasti sconcertati dal ritrovamento di un microchip lungo poco più di un centimetro incastonato nel cranio. L’unica ipotesi presa in considerazione fino ad ora è che si tratti di un impianto alieno. Che l’imperatore francese fosse stato rapito e successivamente controllato dagli alieni?…” (Leggi tutto, clicca qui).

La fonte: Affaritaliani, il primo quotidiano on-line fondato da Angelo Maria Perrino già candidato Sindaco a Ceglie Messapica. Sono letteralmente SCONCERTATO!

Il blog che vanta innumerevoli tentativi di intimidazione

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