La storia siamo noi.

CEGLIE TREMA

CONVERTINO SI RIBELLA!

Trema

Secondo me stavolta il Consigliere dell’NCD Domenico Convertino, ha ragioni da vendere in merito al problema disservizio Poste Italiane. Le sue esternazioni le puoi leggere da Stefano Menga. Clicca qui.

La storia siamo noi?

La satira e l’attualità fanno impennare gli accessi del Diavoletto (anche oggi abbiamo fatto il botto). Quando però provo a raccontare il territorio e la sua storia noto un approccio più tiepido eppure nella vita reale le persone che conosco discutono molto di storia e territorio. Boh!

Questa foto è bellissima. La Grande Guerra e il nostro concittadino Domenico Sisto, classe 1890 seduto dietro il tavolo. Sapeva leggere e scrivere e proprio per questo lo misero in infermeria. Notate la nobiltà dei volti di questi ragazzi mandati al macello dai Poteri Forti. La sua storia ce la racconta su fb  (ed anche qui sotto) suo nipote Vito Argentieri.

Se avete qualche documento che racconta anche una storia minima di qualche vostro avo, potete pubblicarla qui. Grazie.

“Questa foto del 1915 ritrae mio nonno Domenico Sisto durante la prima Guerra mondiale. Poiché mio nonno sapeva leggere e scrivere, fatto raro all’epoca specie nel Sud Italia, fu impiegato nell’infermeria al fronte, nonostante non fosse un infermiere, era evidente la necessità di trovare militari che riconoscessero i medicinali. Mio nonno partì in guerra con gli altri suoi 5 fratelli; tutti sapevano leggere e scrivere pur essendo come tanti nostri concittadini dei braccianti e proprio grazie a questa seppur minima alfabetizzazione di base ebbero in guerra dei ruoli che gli evitarono i combattimenti. Sarà per questo che ho sempre amato la cultura.” (Vito Argentieri).

L’argomento è interessante e molto serio.

Si scherzo con le vignette, ma lo faccio per introdurre argomenti molto seri e delicati. Il lavoro a Ceglie Messapica e le modalità di gestione da parte di questa Amministrazione. Oggi ritorna sull’argomento il mitico Tommaso Argentiero che ci spiega che:

Il Consiglio di Stato, con Ordinanza n.326/2014, del 26 agosto, ha annullato gli atti amministrativi del Comune di Ceglie Messapica con i quali, in maniera diretta, senza gara e comparazione, affidava a “Nuvola-Consorzio di Cooperative Sociali” di Francavilla Fontana, la gestione integrata del patrimonio e piccola manutenzione, servizi cimiteriali, portineria beni comunali, attacchinaggio e propaganda fonica,  postalizzazione della corrispondenza, pulizia interna ed esterna degli immobili comunali e assistenza logistica delle sedute del Consiglio Comunale ed eventi istituzionali (modalità: Global Service).

Di questo ne avevamo parlato anche sul Diavoletto il 29 agosto. L’intervento di Tommaso è riportato integralmente su Tribuna Libera (clicca qui).

Revocato l’affidamento

alla Cooperativa Nuvola!

Cadodalle

 

C’è uno che dice di avere DUECENTOMILA EURO da investire nella prossima campagna elettorale per le Regionali. Il mio consiglio? RITIRATI! Ecco che fine si fa quando si vuole investire in politica. Clicca qui.

 

 

 

Diteglielo!

TotòSfortunello!

Affaritaliani.it si definiva il primo quotidiano on line. Poi il suo Direttore il cegliese Angelo Maria Perrino ha voluto interessarsi della nostra terra aprendo un’apposita redazione. Da quel giorno il declino è stato inesorabile. Ora è uno degli ultimi quotidiani on line. Basta vedere la classifica Audiweb.

Senzacolonne era un promettente quotidiano locale. Viaggiava sulle cinquemila copie, aveva una bella redazione. Poi ha voluto interessarsi di più a Ceglie. Dopo pochi mesi ha chiuso i battenti.

Messapicamente, un giornale che aveva l’ambizione di raccontare la nostra terra: CHIUSO.

Il Messapo, quattro numeri e la voglia di essere protagonista nel dibattito provinciale: CHIUSO.

Sembra strano ma ancora è estate. Sembra strano ma per le stradine e per le campagne si vedono più turisti ora che di Agosto. Sembra strano ma tradizionalmente le ferie a Ceglie Messapica (ma anche in tutto l’alto Salento) iniziavano a Settembre quando la campagna offre il meglio di se. Le famiglie artigiane ad esempio prendevano “li fich allà part'”. Sembra strano ma per gli Amministratori locali l’estate Cegliese finisce ad Agosto ed è limitata solo all’area racchisa da Piazza Plebiscito.

Questa foto è di oggi.

Fichi d'India

Come può uno scoglio arginare il mare?

Anche se non voglio, torno già a volare!

Beh, ad essere sinceri torneremo a volare tutti quanti non appena sarà passata questa tegola che ci è caduta tra capo e collo. Dopo il 16 marzo avremo un nuovo Sindaco ed una nuova Giunta. Chiunque sia non potrà che fare meglio. Io personalmente spero solo che sia una persona sensibile ed attenta al territorio. E’ questo la nostra ultima ancora di salvezza. Non ho più la forza nè la voglia di polemizzare contro chi ricorda i bombardamenti di San Demetrio, se ne frega della Madonna della Grotta, non capisce che bisognerebbe quantomeno segnalare con  dei cartelli le Specchie ed i Paretoni. Su questo blog non ho mai chiesto la Luna, bastava un minimo di sensibiltà. No. Tempo perso. Non ne vale la pena, credetemi. L’unica speranza la vedo nella società civile. Ottima l’iniziativa di Archeoclub e Bicilona documentata da Stefano e Francesco.

trullo di EVA

Secondo me questo è un antesignano dei nostri trulli. Più simile a una Specchia o a un Nuraghe. Fino a poco tempo fa era occultato dalla vegetazione. A circa ottocento metri di distanza ho notato e documentato un insediamento costituito da manufatti simili però in condizioni peggiori. La foto ritrae il lato est (ho avuto paura ad avvicinarmi perchè c’erano i cani). Non credo che fosse utilizzato a fini residenziali perchè la porta di accesso non è ubicata ad est.

Il Proto-trullo.

Si, mi hanno fatto vedere le foto di un ibrido, per metà trullo e per metà nuraghe. Si trova nella nostra campagna ed è venuto alla luce dopo un’azione di bonifica di un terreno. Era coperto da sterpaglie. Non so se vale la pena pubblicare le foto. Devo pensarci. Del resto a quanto sembra non ha tanto senso puntare sulla difesa e recupero del territorio e della nostra storia. Basta vedere che fine ha fatto il rinvenimento dell’antico Paretone Messapico lungo via Sant’Aurelia a Ceglie Messapica.

 

Lettera aperta.

In ordine alfabetico: ai Consiglieri Ciro Argese, Domenico Convertino e Francesco Locorotondo e giacchè ci sono: a quei Consiglieri del PD che nonostante tutto sono coerenti nelle loro scelte. Ma vi state rendendo conto a che livello è arrivata la politica in questo paese? Ma secondo voi non è un insulto all’intelligenza il comportamento pubblico di chi rappresenta mediaticamente il Sindaco Luigi Caroli? E’ i segreto di Pulicinella: il profilo facebook del Sindaco è gestito da Antonello Laveneziana.

disfatta

 

Sta succedendo qualcosa in Forza Italia…

E’ da qualche giorno che lo sto scrivendo:

Bloccateli!Stamattina il tanfo è insopportabile. Secondo non è colpa delle aziende agricole ma sono i camion che trasportano il letame della galline raccolto in tutto il Salento, che partono da una località imprecisata dell’agro Cegliese, attraversano la provinciale Ceglie-Francavilla e si dirigono in Calabria per smaltirlo.

 

 

Sta succedendo qualcosa in Forza Italia

… e qual qualcosa parte sopratutto da Ceglie Messapica.

“La risposta di Raffaele Fitto arriva poco dopo la lettura dei giornali del mattino: “Sono allibito”. E lo scontro dentro Forza Italia torna pubblico. Mariarosaria Rossi in un’intervista su Repubblica parla del futuro del partito. E ferma ogni possibilità di primarie: “Le vuole Fitto? Ognuno ha le proprie ambizioni. ma da noi non se ne parla”. E il collega risponde sul suo blog con un duro attacco: “Lascia allibiti il fatto che il presidente Silvio Berlusconi possa consentire alla senatrice Rossi di distribuire, controllare, rilasciare o ritirare ‘patenti’ sulla legittimità dello stare nel partito, e sulla correttezza o meno delle opinioni e delle tesi politiche altrui”. Continua qui.

 

Poi prosegue Dagospia prendendosela con Gino Vitali per una storia davvero minima…

…”Il deputato Pdl dichiarò il falso alla direzione del carcere di Poggioreale in occasione della visita di una giornalista di Panorama ad Alfonso Papa: disse che era una sua collaboratrice, e il pm di Napoli Piscicelli ha chiesto il rinvio a giudizio – Che diranno i magistrati di questa scelta?…” (continua qui).

Ed ecco la sorpresa!

 

Vendere aceto.

Pighj à nom’n ì vinn àcit’

(Trad: Acquisire una buona nomea e poi vendere aceto al posto del vino)

 Domenico Convertino, Consigliere Comunale.

Il suo è un allegro, disperato tentativo di difendere l’indifendibile. A proposito dell’anfiteatro sul Monterrone, ecco cosa scrive su fb: “Sicuramente ci saranno varianti al progetto iniziale perchè giornalmente il “tesoro” sotterrato ci riserva bellissime sorprese”.

 Mario Cucinella, architetto di fama mondiale.

Ha trascurato completamente questo intervento. In pochi lo hanno visto in cantiere (se mai c’è stato). S’è beccato un’interrogazione Parlamentare ed ha contro tutte le associazioni che difendono il territorio.

Intanto Il Diavoletto e Michele Ciracì vi regalano questa

veduta di Ceglie del Seicento.

Ceglie 1600

Gufi, fatine, Diavoletti e…

Guarda che luna!

Ceglie Messapica, Valle d’Itria notte del 9 settembre.

guarda che luna

Gufi, Fatine, Diavoletti, Equilibristi e … Pinocchietti!

Personalmente apprezzo la coerenza del Consigliere Locorotondo nonchè il suo spirito di sacrificio nel difendere l’indifendibile. Ne sono certo: lui l‘ANFITEATRO non l’ha mai voluto nè tantomeno somatizzato. Constato che ha fatto delle scelte politiche e difende masochisticamente e senza doppigiochismi determinate posizioni anche le più folli. A quanto sembra sta ingerendo molti rospi. Che dire, secondo me nella favola dell’anfiteatro dovremmo aggiungerci anche il soggetto principale, l’artefice di tutti questi casini ovvero, un PINOCCHIETTO!

 

Gufi

Comunque, Locorotondo si è limitato.

Guarda un po’ qui cos’ha combinato Antonino

(clicca qui)

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Allucinazioni collettive.

Sicuramente siamo stati vittima di qualche incantesimo malefico. Fortunatamente il Sindaco Luigi Caroli ci viene incontro sulla sua bacheca di librofaccia scrivendo di suo pugno: ” Continuano i lavori nell’area attigua al Municipio. Riqualificare vuol dire riportare alla luce i muretti ‘seppelliti’ da un enorme quantitativo di detriti, macerie e materiale di risulta. ‘Riportiamo alla luce’ la nostra Ceglie bellissima.”

Quindi non si tratta di un ANFITEATRO bensì di un

ANTITEATRO

Antiteatro

COMUNICATO STAMPA ASSOCIAZIONE SETTANTADUEZEROTREDICI.

OGGETTO: LAVORI AREA ADIACENTE AL COMUNE DI CEGLIE MESSAPICA

Sparisce in data odierna ogni riferimento da parte dell’Amministrazione Comunale circa la realizzazione di un anfiteatro nell’area adiacente al comune.
L’Amministrazione Comunale infatti, dopo aver sbandierato ai quattro venti che sarebbe stata l’artefice della messa in opera di un anfiteatro in 100 giorni, si rimangia, oggi, quanto proclamato fino a poco tempo fa. Si parla di riqualificazione urbana per “riportare alla luce i muretti seppelliti da un enorme quantitativo di detriti, macerie e materiale di risulta”. Morale della favola, a distanza di mesi, cominciano a parlare anche loro di restauro conservativo delle mura messapiche.

Non è forse ciò che l’Associazione 72103, l’ Associazione Italia Nostra, supportati da alcuni consiglieri comunali e dall’on. Nicola Ciracì, asserisce da mesi…???

Quanto sta emergendo sia dalle ultime comunicazioni delle Soprintendenze sia dell’ Amministrazione quindi ci fa ben sperare che si sta optando per un intervento conservativo all’insegna del rispetto dei luoghi. Infatti, nell’ultima nota della Soprintendenza, si rimanda la valutazione di gran parte delle  opere a farsi, tramite varianti al progetto iniziale, (gradonate e muro di contenimento) in relazione alle risultanze dell’indagine archeologica in corso che ha già fatto emergere elementi degni di attenzione tantoché è fortemente dubbia la realizzabilità sia dei gradoni sia del palco.

Ci riteniamo assolutamente soddisfatti dei risultati ribadendo, ancora una volta, la forte volontà di un restauro conservativo dei luoghi e di quanto sta emergendo dalle indagini archeologiche. TUTTO SI STA SVILUPPANDO SECONDO QUANTO DA NOI ASSERITO SIN DAL PRIMO GIORNO.