La maledizione del Monterrone

L’auto di Sgarbi ha preso fuoco ma anche il computer del Diavoletto non sta tanto bene.

La giornata si preannunciava nefasta. I “negativi” avevano assicurato che la loro danza della pioggia avrebbe sortito un effetto immediato, ma così non è stato.  Ha piovuto in tutta Italia tranne che a Ceglie Messapica. Serata limpida e serena. I “negativi” hanno tentato allora di deviare il tragitto di Sgarbi che proveniva da Potenza ed infatti lui si è perso a Grottaglie perchè non ha letto il segnale per Villa Castelli. Due angeli un po’ pasciutelli gli sono andati incontro e lo hanno recuperato rassicurandolo allora, come ultima spiaggia i “negativi” hanno tentato di far incendiare la macchina con un rito Voodoo, la cui riuscita era subordinata alla penetrazione con uno spillone dell’esatta foto dell’auto utilizzata da Sgarbi (una Lancia Thesis). Per loro è stato facile. L’unica loro lettura infatti è Quattroruote! L’auto si è incendiata in contrada Specchia Tarantina. (Clicca qui)

Ritornando al post di oggi. Ho preso le dovute contromisure e pertanto vi assicuro che da stamattina potrò ritornare a pubblicare. Devo solo aspettare che apra il venditore di amuleti.

Attenzione

Pietre.

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“Sei buono e tirano le pietre

sei cattivo e tirano le pietre…”

Gian Pieretti

Lasciali perdere!

Caro Michele Ciracì, non ne vale la pena. Non ha alcun senso pedalare su una bicicletta coi freni tirati. I cegliesi sono strani, sono geniali ma sono disfattisti. Ti porto ad esempio questo blog. Lo seguono tutti con avidità perchè c’è voglia morbosa di di sapere tutto di tutti. Quando poi cominciamo a trattare argomenti seri ecco che la maggior parte si defila e restano solo coloro che hanno scelto di amare questa terra senza averne avuto i natali.

Caro Michele, porta pure i nostri tesori a Villa Castelli. Cosa vuoi che siano pochi chilometri di distanza nell’era di internet. Se abbiamo voglia di conoscenza possiamo venire a trovarti anche a piedi. In un’ora ce la facciamo.

Qua sotto un’altra cartolina della Grande Guerra (dell’immenso archivio di Ciracì) le piccole guerre lasciamole a loro.

A volte ritornano!

Totò, Peppino, Michele e Luigi.

ESCLUSIVA DEL DIAVOLETTO!

La lettera di Michele Ciracì al Sindaco Luigi Caroli.

(Qui il testo integrale)

DONARE

“Senza nulla a pretendere”, come dicevano  Totò e Peppino

Non era mia intenzione suscitare tanto clamore con l’iniziativa di donare la mia biblioteca al Comune di Villa Castelli. Un’iniziativa che non vuole fare un “dispetto” alla mia città. Chi mi conosce sa che amo Ceglie anche ben oltre quello che merita.

Rompendo il mio voluto silenzio, intendo mettere fine, almeno spero, a quanto si è scatenato e che ha coinvolto due istituzioni, forze politiche e tanti concittadini che ringrazio per avermi testimoniato in vari modi la loro vicinanza, così come anche il loro educato disappunto.

A dire il vero sono rimasto alquanto sorpreso dai toni, dalle parole dette e “messaggiate” dal Sindaco di Ceglie Messapica nella sua intervista al Nuovo Quotidiano di Puglia.

Caro sindaco, non sarebbe stato meglio (se non fosse stato troppo disturbo) alzare il telefono o rispondere alla mia lettera del 2010?

Questo MIO patrimonio è stato formato con ogni goccia di fatica e col sacrificio di tutta la mia famiglia alla quale ho sottratto anche risorse economiche (e molti gelati ai miei figli).

Sgombrando il campo da qualsiasi speculazione da me mai alimentata, accogliendo la sollecitazione di tanti concittadini e associazioni e riflettendo sulla mia decisione, ribadisco e confermo la mia volontà, più volte espressa verbalmente e con comunicazione scritta del 21 maggio 2010, di donare alla comunità cegliese la mia biblioteca. (Continua qui)

 

L’arrivo di Capra! Capra! Capra! si preannuncia denso di provocazioni in puro stile futurista. Stavolta ho davvero voglia di buttare un po’ di benzina sul fuoco! Potremmo confrontarci sui bombardamenti della seconda guerra mondiale che hanno distrutto la Chiesa di San Demetrio oppure sulle ricostruzioni degli anni settanta. Famosissimi gli ingegneri che hanno creato il condominio Habitat per non parlare del Mega Architetto Nespega, quello del meraviglioso “Municipio sul Monterrone”. Potremmo poi interrogarci sul futuro della nostra memoria storica oggetto di insinuazioni e doppigiochismi. Allora: è vero o no che Michele Ciracì vuole donare (quindi senza nessun secondo fine) l’intera sua biblioteca o è vero il contrario ovvero, che vuole guadagnarci?

Il Diavoletto in questo caso è buonista, crede alla buona fede di Michele Ciracì e vorrebbe recarsi in un luogo pubblico per visionare gratuitamente ad esempio tutte le lettere dal fronte dei Cegliesi che hanno partecipato alla Grande Guerra. TRECENTODODICI MORTI! Migliaia di feriti e mutilati.

 1914

 

L’ultima volta che venne a Ceglie Messapica l’Onorevole Vittorio Sgarbi c’insultò di brutto. Disprezzò il nostro paese e la nostra piazza. A battergli le mani c’erano gli amici di Magno ovvero, i consiglieri Domenico Convertino e Ciro Argese.  Adesso ritorna per parlarci del suo ultimo libro.

 

L’associazione culturale 72013 di Ceglie Messapica ha organizzato per martedi 29 luglio alle ore 20:30 a Ceglie Messapica, presso il Belvedere Monterrone nel centro storico, la presentazione del libro “Il punto di vista del cavallo-Caravaggio” del prof. On. Vittorio Sgarbi. Alla manifestazione sarà presente l’autore e introdurrà l’on. Nicola Ciracì.

Dichiarazione dell’on. Nicola Ciracì: “Insieme ai ragazzi dell’associazione culturale 72013 della mia città abbiamo ritenuto che in un momento di grande difficoltà economica, politica e anche di ordine pubblico della nostra provincia, sia necessario ripartire dall’arte, dalla cultura e dalla bellezza,  tutte qualità di cui la provincia di Brindisi è ben fornita. Abbiamo ritenuto che non vi possa essere migliore ambasciatore del prof. Sgarbi e siamo felici che abbia accettato il nostro invito”.

Comunicato stampa Associazione culturale 72013 Ceglie Messapica

Alfanoidi e Albaniani

La morte dell’NCD.

 “Secondo quanto Mauro Mario ha raccontato a molti esponenti di Ncd, il partito degli alfanoidi si scioglierà per confluire nella Coalizione popolare allestita con Cesa e Casini (che chiuderebbero l’Udc, pur continuando a marciare divisi per colpire uniti) e con quel che resta di Scelta Civica. La decisione e’ stata presa ieri in una riunione tra Ncd e Udc, quest’ultima rappresentata da Cesa, De Mita junior e D’Alia.” (Da Dagospia)

E ora che fine faranno? Con chi si schiererà ora il Sindaco Alfanoide di Ceglie Messapica? E l’Albaniano Ferrarese insieme al suo fedele scudiero Ciro Argese?

 

Ne vale ancora la pena?

ACCUPPINIAMOCELO!

Ettore Mocchetti è il Direttore responsabile di AD – Architectural Digest. Le più belle case del mondo-. Ettore Mocchetti è innamorato della nostra terra e pochi giorni fa è stato a Ceglie Messapica  per partecipare ad un interessante seminario (clicca qui). Il numero di Luglio della sua rivista è quasi monografico e dedicato alla nostra terra. L’ho sfogliato con avidità. Cisternino, Carovigno, Pezze Mammaredda… no. Non c’è nulla su Ceglie. Un’altra oppurtunità perduta. Sarebbe bastata una piccola azione di lobbing. E pensare che ci stanno dissanguando con questa Cegliestate #coisoldinostri.

P.S. sicuramente qualcuno di noi averebbe spiegato all’arch. Mocchetti e ai suoi numerosissimi lettori che i trulli non sono di tufo!

Trulli tufo

Mi ero illuso che anche il nostro territorio potesse di fatto rientrare in un circuito di eccellenza turistica. Le premesse c’erano tutte, un paesaggio mozzafiato, un clima incantevole, bella gente e poi … si mangia da dio! Bastava un minimo di attenzione in più verso il territorio, una sana politica di promozione turistica, iniziative mirate e di nicchia volte a lusingare un turismo d’eccellenza ed il gioco era fatto. Per quel che mi riguarda con Il Diavoletto ogniqualvolta ho trattato temi legati alle bellezze del territorio ho ricevuto apprezzamenti da parte di persone da ogni parte del mondo e proprio per questo motivo sto portando avanti da anni un lavoro relativo alla storia dei trulli nell’agro cegliese che potrebbe darci anche delle piacevoli sorprese.

Non vi nascondo però che il modo con il quale è stato trattato pubblicamente Michele Ciracì mi ha francamente rattristato. In una situazione come quella attuale devo dire che purtroppo non ne vale la pena. No non ha alcun senso confrontarsi e collaborare con il nulla.

Fatevi i trullacci vostri!

Biondi trulli

Il condizionatore

Volete sapere cosa si sono detti il Sindaco e il Diavoletto la scorsa notte in Piazza Plebiscito?

Un incontro tra la folla, tra le le auto della polizia che arrivavano in piazza accompagnate da un’autorità Prefettizia. Il Sindaco tra la gente e la polizia che effettuava un controllo di routine in un bar. Clima comunque sereno, buona musica di sottofondo. No non posso dirvi cosa ci siamo detti.

Avrei voluto dirgli ad esempio di accettare senza se e senza ma la donazione della documentazione di Michele Ciracì. Michele Ciracì è stato chiaro: DONAZIONE DI TUTTA LA DOCUMENTAZIONE IN SUO POSSESSO. NESSUNA CONTROPARTITA IN CAMBIO! Un Sindaco che abbia un po’ di buon senso non può non accettare.

Avrei voluto dirgli che il migliore investimento non è spendere e spandere per manifestazioni estemporanee che durano l’arco di una serata. I turisti affollerebbero la piazza anche senza manifestazioni di rilievo, l’importante è trovare un ambiente gradevole e rilassante.

Avrei voluto chiedergli se vale la pena spendere tutti quei soldi per la piazza quando la stanno trasformando in una specie di casbah.  Arredo urbano stile Durazzo, odori e sporcizia alla Bombay. Libertà di contaminare le candide facciate settecentesche con orride insegne kitch (noi diremmo: villanesche).  Nessuna voglia di fare il delatore però l’ennesimo motore esterno di condizionatore posizionato poche ore fa è davvero un pugno in un occhio! Ho girato lo sguardo ed ho notato che a dieci metri ce ne sono altri due!

condi

 

Giovanni Gianfreda è davvero uno Stakanovista dei comunicati stampa.

QUESTI vogliono SPENNARE i cittadini cegliesi!

Dopo le super tasse del 2013 arrivano ulteriore tasse anche per il 2014. Oggi in Commissione Bilancio ho fatto fatica ad accettare e sentire ciò che ho letto e sentito! Il Sindaco Caroli e la sua maggioranza si accingono ad approvare in consiglio comunale un gettito TASI pari a €. 1.300.000,00, ovvero una ulteriore tassa che i cittadini cegliesi saranno chiamati a pagare.
Ci dicono e vogliono farci credere che non dipende da loro ma è, purtroppo, conseguenza di una normativa romana. Niente di più falso. La realtà dice, e me lo conferma anche il Responsabile Economico Finanziario, che la TASI al massimo potrebbe essere considerata come il “sostituto ideale” del contributo Minor Gettito IMU che dal 2014 il singolo Comune non si vedrà più riconosciuto da Roma e che per le casse del Comune di Ceglie Messapica ammontava ad €. 463.795,00. Quindi da un semplice calcolo matematico si evince come il Sindaco Caroli voglia tartassare nuovamente i cittadini cegliesi per l’anno 2014 con ulteriori €. 836.205,00 (1.300.000 – 463.795). Perché questa “necessità contabile”? Semplicemente perché anche quest’anno anziché gestire la macchina amministrativa con la giusta programmazione e la giusta oculatezza il Sindaco Caroli continua a sperperare denaro con un CegliEstate 2014 di circa €. 300.000,00 e con continui affidamenti diretti di svariati centinai di migliaia di euro sempre ai soliti.
Credo che il semplice cittadino cegliese non meriti di essere per default il “pagatore” dello sperpero di denaro che il Sindaco Caroli e la sua maggioranza imperterriti continuano ad effettuare.
Per questo ho proposto in Commissione di emulare gli altri paesi limitrofi rivedendo la propria gestione delle spese in modo da ridurre la tassazione in capo ai cittadini cegliesi e soprattutto in capo alle famiglie appartenenti ai ceti meno abbienti.
Firmato: GIANFREDA Giovanni

Incompreso.

Mi sono sforzato di comprendere, ho letto e riletto le dichiarazioni di LUIGI CAROLI Sindaco di Ceglie Messapica in merito all’intenzione di MICHELE CIRACI’ di donare il proprio archivio storico alla comunità. Ho analizzato le sue frasi parola per parola sia dal punto di vista semantico, che da quello sintattico nonchè filologico. NON HO CAPITO NULLA! Ma cosa voleva dire?

Qua sotto la trascrizione delle sue dichiarazioni. Il resto della storia lo trovate su Tribuna Libera (clicca qui).

Incompreso

Ho sempre detto che c’è il progetto di riqualificazione museale del Maac (Museo archeologico e di arte contemporanea), che prevede la realizzazione di un polo museale, in cui è inserita inoltre la valorizzazione della pinacoteca-biblioteca ‘Emilio Notte’. Stiamo rimodulando i finanziamenti e abbiamo già affidato i lavori, servono solo i tempi tecnici per realizzare gli interventi. … L’archivio è nostro e della città di Ceglie, lui non sta regalando niente. Ci sono tanti documenti, tra cui delibere che sono del Comune. Certo, lui è stato capace di archiviarlo e collezionarlo per anni. Ciracì ha sempre detto solo ‘vorrei donare tutto alla città’. Bene, noi vogliamo capire quali sono le condizioni. Vuole fare una donazione, senza avere niente in cambio? E’ una donazione gratuita o prevede un comodato d’uso o altro? Ciracì può metterlo per iscritto in una nota e inviarmela … Se il sindaco di Villa Castelli vuole prendere un archivio che è di Ceglie e portarlo a Villa Castelli, io non ci posso fare niente. E’ chi dona che deve fare una scelta. Se poi chi sceglie vuole fare un dispetto a Ceglie, perchè di questi tempi purtroppo devo considerare anche questo, allora l’archivio è destinato ad andare altrove, perchè non posso farci niente“.

Cegliestate 2014

#coisoldinostri

Forse è arrivato il momento di dire

BASTA!!!

Mi meraviglio che il centro-sinistra non profferisca parola in merito alla disastrosa Cegliestate2014. Caro Tommaso Argentiero (unica persona sensata) ti chiedo: oltre al semaforo malfunzionante non pensi che bisognerebbe approfondire meglio la storia dell’affidamento di Cegliestate a due differenti società o anche a te piace la società romana?

Comunicato stampa.

Al Sindaco di Ceglie Messapica

Al Segretario Generale

Ai Revisori dei Conti

Oggetto: Richiesta revoca determine n. 391 del 30-06-2014 e n. 494 del 18-07-2014

Premesso che:

  • a decorrere dal 1° gennaio 2013 le pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001 possono acquisire a titolo oneroso servizi di qualsiasi tipo, anche in base a convenzioni, da enti di diritto privato di cui agli art. da 13 a 42 del codice civile esclusivamente in base a procedure previste dalla normativa nazionale in conformità con la disciplina comunitaria. Più precisamente, gli enti di diritto privato di cui agli articoli da 13 a 42 del codice civile (fondazioni, associazioni, comitati e società), che forniscono servizi a favore dell’amministrazione stessa, anche a titolo gratuito, non possono ricevere contributi a carico delle finanze pubbliche così come disciplinato dall’art. 4, comma 6, del DL 95/2012, convertito in legge 7 agosto 2012, n. 135.

  • la Corte Dei Conti Sezione Regionale Di Controllo per la Lombardia, in una recente deliberazione – Lombardia/226/2013/PAR del 21 maggio 2013, depositata in Segreteria il 30/05/2013 ha ribadito quanto previsto dall’art. 4, comma 6, del D.L. 95/2012, convertito in legge 7 agosto 2012, n. 135

visto che

con determina n. 391 del 30-06-2014 e n. 494 del 18-07-2014 si liquidano rispettivamente la fattura n. 1 del 16/06/2014 e la fattura n. 2 del 15/07/2014 della Associazione Culturale LA GHIRONDA quale compenso in acconto per la realizzazione della manifestazione denominata “GHIRONDA SUMMER FESTIVAL 2014”, come contributo esente IVA ai sensi dell’art. 2 comma 3 lettera a) del DPR 633/72e ss. mm ed ii.

Si chiede

La revoca immediata delle determine n. 391 del 30-06-2014 e n. 494 del 18-07-2014 con le quali si provvede ad erogare un contributo ad un società non più ammesso dal 1° gennaio 2013 secondo quanto disciplinato dall’art. 4, comma 6, del DL 95/2012, convertito in legge 7 agosto 2012, n. 135.

Si sottolinea, inoltre, con grande dispiacere, come il collegio dei revisori non abbia dato riscontro e seguito alla stessa anomalia riscontrata dallo scrivente in merito alla determina n. 9 del 17-01-2014 con nota del 05 febbraio u.s.. Certo, comunque, che a seguito di codesta richiesta il collegio dei revisori vorrà esprimersi in merito richiamando anche la nota del 05 febbraio u.s..

Si chiede, inoltre, visto l’ammontare corrisposto come anticipo per gli eventi estivi (circa 180 mila euro) che si terranno addirittura verso la fine di agosto, se questa “anticipazione di cassa” non contrasti con qualche norma di corretta gestione amministrativa/finanziaria dell’ente Comune.

Il Consigliere Comunale

GIANFREDA Giovanni

 

 

Ciraciano? Ecchissenefrega!

Qualcuno del suo Cerchio Magico dice che sono Ciraciano. Rivendico in questo luogo la mia autonomia ed indipendenza però in questo caso lo ammetto: sono Ciraciano. Avrei voluto essere Caroliano (e lo sarei stato perchè non ho nessun problema a livello umano) se il signor Caroli avesse tentato di rappresentare a livello istituzionale le esigenze di questa comunità, ma così non è. Il Sindaco è la massima espressione della legalità e dell’ordine pubblico. Il Sindaco deve vigilare ed allertare le Istituzioni quando si percepiscono i segnali di una degenerazione sociale. Non mi risulta che il Sindaco di Ceglie Messapica stia facendo qualcosa per  garantirci la vivibilità del territorio.

Lampi e tuoniHo rubato una porzione di una splendida foto di Lello Bruno per utilizzarla in questo fotomontaggio.

Comunicato stampa dell’On. Nicola Ciracì.

La grave situazione venutasi a creare nella città di Ceglie Messapica nelle ultime settimane con diversi atti di violenza che hanno avuto come teatro la piazza principale, a cui vanno sommati i diversi furti nelle campagne, mi hanno portato ad un diretto interessamento, vista la conclamata inerzia dell’Amministrazione Comunale.
Di fronte a ciò mi sono assunto personalmente la responsabilità di  incontrare e notiziare i massimi responsabili dell’ordine pubblico provinciale S.E. il Prefetto e il Sig. Questore ricevendo immediato e fattivo interessamento alla questione, oltre l’impegno che la stessa verrà affrontata nella prossima riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine Pubblico.
Spiace constatare che quest’anno non sia stato approntato un servizio estivo dei Vigili Urbani al di fuori del normale orario di servizio, finalizzato alla protezione dei residenti e dei turisti o che non si sia provveduto a un raccordo tra le varie forze dell’ordine compresi gli istituti di vigilanza, teso a tutelare i vari luoghi di interesse turistico, dimostrando una superficialità amministrativa, da parte di un Sindaco che ha precise responsabilità di governo e che non ha scusanti.
Nel contempo visto che tale fenomeno sta interessando varie aree della Provincia di Brindisi nelle prossime ore chiederò al Ministro degli Interni di assicurare una maggiore presenza di personale negli organici dei vari corpi al fine di tutelare la presenza turistica nel nostro territorio.

Teneteveli!

Tuoni e fulmini,

lampi e saette!

(Foto di Lello Bruno)

Sapete che vi dico? TENETEVELI!

A quanto sembra nel paesino avete solo voglia di vivacchiare. Mi viene in mente una canzone di Umberto Tozzi: “Gli altri siamo noi“. Il problema è che prima o poi toccherà anche a te che mi stai leggendo. Del resto non potrai dire che non sei stato informato. Oltre al Diavoletto dovresti ringraziare Francesco Monaco con la sua Tribuna LiberaMaria Gioia del Quotidiano e La Gazzetta del Mezzogiorno.

Tenetevelo

 

Paciere uno